La città di Barcellona Pozzo di Gotto ha celebrato questa mattina l’80° anniversario della Festa della Repubblica con una cerimonia commemorativa svoltasi presso il Monumento ai Caduti, alla presenza delle autorità cittadine, delle Forze dell’Ordine, delle associazioni di volontariato e di numerosi cittadini.
La manifestazione ha preso il via dal Palazzo Comunale, da dove è partito un corteo che ha raggiunto il Monumento ai Caduti per la deposizione di una corona d’alloro in memoria dei militari barcellonesi che persero la vita durante le due guerre mondiali e delle vittime civili del tragico bombardamento del 12 agosto 1943.
Un momento particolarmente sentito è stato quello della preghiera guidata da padre Giuseppe Turrisi, Vicario Foraneo, che ha invitato i presenti a custodire la memoria di quanti hanno sacrificato la propria vita per il bene della comunità e della nazione.
A seguire, le note dell’Inno di Mameli, eseguito dai trombettisti della Banda Musicale cittadina Nino Grasso e Martina Parisi, hanno accompagnato il momento solenne della commemorazione.
Nel suo intervento, il neo sindaco Melangela Scolaro ha richiamato il significato storico del 2 giugno 1946, data che segnò la nascita della Repubblica Italiana attraverso il referendum istituzionale con cui gli italiani furono chiamati a scegliere tra monarchia e repubblica. Il primo cittadino ha inoltre rivolto una riflessione sull’attualità internazionale, ricordando come il valore della pace, della libertà e della democrazia, alla base della Costituzione repubblicana, continui a essere messo alla prova dai numerosi conflitti ancora in corso nel mondo.
Accanto al sindaco erano presenti gli assessori designati della nuova amministrazione comunale: Ilenia Torre, indicata come vicesindaco, Giuseppe Sottile, Paolo Pino e Tindaro Di Pasquale.
Alla cerimonia hanno partecipato anche rappresentanti della Polizia Municipale, delle Forze dell’Ordine, delle associazioni di volontariato e numerosi cittadini che hanno voluto condividere un momento di memoria collettiva e di riflessione civica.
La celebrazione si è conclusa con un momento di raccoglimento davanti alle lapidi commemorative, nel ricordo di quanti hanno sacrificato la propria vita e nel rinnovato impegno a custodire i valori di democrazia, libertà e partecipazione che rappresentano il fondamento della Repubblica Italiana.
Foto di Marcello Crinò



















