La Castiglia e León, regione del nord della Spagna, non è stata solo una meta geografica, ma un’aula a cielo aperto per 12 alunni delle classi del biennio dei diversi indirizzi dell’I.I.S. “Medi” di Barcellona Pozzo di Gotto, nell’ambito del Progetto Erasmus+ KA1 Accreditamento.
Dopo aver conosciuto e ospitato nelle proprie case i rispettivi partner spagnoli nel mese di marzo, la delegazione del “Medi”, accompagnata dalle docenti Vincenza Casdia e Leyla Recupero Trovato, ha vissuto un’immersione culturale totale grazie all’ospitalità delle famiglie del piccolo borgo di Toreno, in provincia di León.
Le docenti responsabili del progetto della scuola partner IES “La Gándara” hanno predisposto un programma intenso di attività, coniugando studio, cultura e socializzazione all’insegna dell’internazionalizzazione.
Visita all’IES La Gándara e accoglienza istituzionale
La prima mattinata è stata dedicata alla visita dell’Istituto “La Gándara” e ad attività laboratoriali svolte nelle classi dei compagni spagnoli. È seguita l’accoglienza da parte del sindaco nella sala consiliare del Comune di Toreno e il pranzo organizzato a scuola con le specialità gastronomiche locali.
Alla scoperta di Las Médulas e della storia mineraria della regione
Un grande valore didattico hanno avuto le escursioni organizzate nei giorni successivi alla scoperta del patrimonio storico, artistico, industriale e geologico del territorio.
La visita a Las Médulas, la più grande miniera d’oro dell’Impero Romano, oggi Patrimonio Mondiale UNESCO, ha permesso ai ragazzi di camminare tra castagni e querce secolari e di toccare con mano l’ingegneria romana e la tecnica della ruina montium, accompagnati da una guida esperta.
Dopo l’impegnativa salita, il panorama dal belvedere di Orellán, con le sue spettacolari guglie di terra rossa immerse nel verde, è diventato lo scenario ideale per una lezione di scienze e storia davvero indimenticabile.
Con l’escursione alla Miniera di Pozo Julia, presso Fabero, complesso industriale trasformato in museo interattivo, gli studenti hanno vissuto un’esperienza intensa ed educativa. La visita guidata dagli ex minatori nelle sale macchine e nelle gallerie sotterranee dedicate all’estrazione del carbone ha consentito loro di comprendere meglio la storia economica e sociale del territorio.
Vedere i vestiti da lavoro ancora appesi negli spogliatoi ha fatto comprendere ai ragazzi i sacrifici, la durezza del lavoro minerario e il valore della solidarietà sociale che ha caratterizzato questa regione.
Ponferrada e León tra arte, storia e Cammino di Santiago
Particolarmente apprezzate anche le escursioni alle città di Ponferrada e, soprattutto, di León.
Nel centro storico leonese gli studenti hanno seguito il percorso del celebre Cammino di Santiago, riconoscibile dalle iconiche conchiglie gialle che attraversano la città.
Durante la visita hanno potuto ammirare la Cattedrale di León, uno dei massimi esempi del gotico spagnolo, il Museo di Sant’Isidoro con il Pantheon Reale e i suoi preziosi affreschi romanici, oltre alla Casa Botines, una delle rare opere realizzate dall’architetto Antoni Gaudí al di fuori della Catalogna.
L’esperienza nelle famiglie ospitanti: crescita linguistica e interculturale
Uno degli aspetti più significativi del progetto Erasmus+ KA1 è stato senza dubbio l’inserimento degli studenti nelle famiglie ospitanti.
Nonostante le iniziali preoccupazioni, la disponibilità e l’accoglienza delle famiglie hanno favorito fin da subito la creazione di un clima sereno e di fiducia, facilitando l’integrazione anche degli studenti più riservati.
L’esperienza quotidiana all’interno delle case ospitanti ha permesso ai ragazzi di confrontarsi con ritmi, abitudini e stili di vita differenti, condividendo i pasti e partecipando alle attività familiari.
Particolarmente significativo è stato osservare il loro impegno nel comunicare in lingua straniera, superando progressivamente le difficoltà iniziali e acquisendo maggiore sicurezza.
Questa dimensione di scambio autentico ha rappresentato uno dei risultati più importanti del progetto, contribuendo concretamente allo sviluppo di competenze linguistiche, relazionali e interculturali, obiettivi fondamentali del programma Erasmus+ e della formazione dei cittadini europei di domani.






















