Le urne resteranno aperte fino alle 15 di domani, ma nella provincia di Messina ci sono già due sindaci virtualmente eletti. Succede nei comuni di Raccuja e San Salvatore di Fitalia, dove i rispettivi candidati unici hanno già superato il quorum del 50% degli aventi diritto necessario per rendere valida l’elezione.
Una curiosità elettorale che trasforma il voto in una sorta di “partita contro l’astensionismo”: niente sfida tra avversari, ma la necessità di convincere abbastanza cittadini a recarsi alle urne.
A Raccuja il quorum è stato raggiunto poco dopo le 18.30. Bastavano 379 votanti e alle urne se ne sono presentati 382. Così Ivan Martella, sindaco uscente e unico candidato con la lista “Raccuja 5.0”, può già festeggiare la riconferma pur con i seggi ancora aperti.
Scenario simile anche a San Salvatore di Fitalia, dove Giuseppe Pizzolante, anche lui unico candidato in corsa, ha superato la soglia richiesta nel tardo pomeriggio, ancor prima del Sindaco di Raccuja. Anche in questo caso, dunque, il verdetto è arrivato prima della chiusura ufficiale delle operazioni di voto.
Due elezioni senza avversari, due comuni chiamati soprattutto a evitare il commissariamento e un risultato che, di fatto, era legato più all’affluenza che allo scrutinio. Lo spoglio inizierà domani dopo le 15, ma almeno in questi due centri dei Nebrodi la suspense è già finita.














