Aule gremite, incontri formativi e centinaia di studenti pronti a costruire il proprio futuro. Si è conclusa con un importante successo di partecipazione la 20ª edizione di ORIENT@GIOVANI, lo storico appuntamento dedicato all’orientamento universitario e professionale promosso dall’I.T.T. “Ettore Majorana” di Milazzo.
L’evento, organizzato nei locali dell’istituto di via Tre Monti, ha coinvolto oltre 600 studenti delle classi quarte e quinte, trasformando la scuola in un vero hub di orientamento verso il mondo universitario e lavorativo.
Università, aziende e istituzioni a confronto con gli studenti
Nel corso della mattinata, i ragazzi hanno avuto la possibilità di confrontarsi direttamente con oltre 35 realtà tra università, ITS Academy, aziende leader, professionisti, agenzie per il lavoro e rappresentanti delle forze armate e delle forze dell’ordine.
Un’occasione concreta per approfondire percorsi di studio, opportunità professionali e sbocchi occupazionali, favorendo scelte più consapevoli per il proprio futuro post diploma.
Tra i partner presenti figurano importanti realtà del territorio e nazionali come ARPA Sicilia, Raffineria di Milazzo, A2A, Randstad, Guardia di Finanza, Polizia di Stato, Carabinieri, Esercito Italiano, Capitaneria di Porto Guardia Costiera, oltre a numerosi dipartimenti universitari, ITS e aziende specializzate nei settori tecnologici, energetici e industriali.
Castrovinci: «Una scuola che accompagna gli studenti verso il futuro»
Soddisfazione è stata espressa dal dirigente scolastico Bruno Lorenzo Castrovinci, che ha sottolineato il valore educativo dell’iniziativa:
“Vent’anni di ORIENT@GIOVANI raccontano la storia di una scuola che non si limita soltanto a istruire, ma anche ad accompagnare verso un futuro solido e sicuro. Continuiamo a credere fermamente nel valore di una scelta consapevole e nell’importanza di offrire ai nostri studenti gli strumenti per interpretare al meglio il proprio domani”.
Il successo della manifestazione è il risultato di una straordinaria sinergia collettiva tra i docenti impegnati nell’organizzazione e gli studenti. Questi ultimi, coordinati al meglio nella gestione delle interviste, si sono messi in gioco nel ruolo di veri e propri giornalisti documentando l’evento e raccogliendo preziose testimonianze dei compagni.














