Un confronto tecnico, ma soprattutto politico e programmatico, sui temi decisivi per il futuro della città. Al Parco urbano “Maggiore La Rosa” si è svolto questa mattina l’incontro promosso dal Laboratorio Propositivo Permanente 2026 degli Ordini delle Professioni Tecniche della provincia di Messina con i candidati a sindaco di Barcellona Pozzo di Gotto Nicola Barbera, David Bongiovanni e Melangela Scolaro.
Un appuntamento, moderato dal nostro direttore Cristina Saja, che ha riunito architetti, ingegneri, geologi, agronomi, geometri e periti industriali attorno alle principali criticità urbanistiche, ambientali e amministrative del territorio, trasformando il dibattito elettorale in un vero tavolo operativo sulle priorità della futura amministrazione comunale.
Dalla pianificazione urbana al rischio idrogeologico
Il confronto si è sviluppato attraverso una lunga serie di quesiti tecnici rivolti ai candidati dai rappresentanti degli Ordini professionali. Tra i temi centrali il nuovo Piano urbanistico generale, considerato uno strumento strategico per disegnare lo sviluppo della città nei prossimi anni.
Particolare attenzione è stata dedicata alla necessità di conciliare tutela ambientale, rigenerazione urbana e crescita economica, con una pianificazione capace di valorizzare le peculiarità territoriali di Barcellona Pozzo di Gotto, città caratterizzata da quartieri e frazioni con forti identità territoriali.
Ampio spazio anche alla revisione del Piano per l’assetto idrogeologico e alla mitigazione del rischio idraulico, in un territorio che continua a fare i conti con fragilità strutturali, aree alluvionali e criticità legate agli eventi meteorologici estremi. I professionisti hanno chiesto strategie precise, tempistiche certe e interventi strutturali sulla manutenzione del reticolo idrografico e sulla prevenzione.
Condoni edilizi, burocrazia e pratiche inevase
Uno dei passaggi più sentiti del confronto ha riguardato la questione delle centinaia di pratiche di condono edilizio ancora inevase. Il Collegio dei Geometri ha evidenziato le difficoltà dei cittadini e dei tecnici davanti a iter spesso lunghi e complessi, chiedendo ai candidati se intendano predisporre un piano straordinario per smaltire l’arretrato e valutare il coinvolgimento di professionisti esterni per accelerare le istruttorie.
Sul tavolo anche il tema della semplificazione burocratica, con particolare riferimento alle pratiche cimiteriali del “Lotto C”, considerate troppo onerose e rallentate da duplicazioni amministrative. I candidati sono stati chiamati a esprimersi sulla possibilità di rendere più snelle le procedure, garantendo al contempo sicurezza e regolarità.
Ambiente, verde urbano ed efficientamento energetico
Non sono mancati i temi ambientali. Gli agronomi hanno richiamato l’attenzione sull’applicazione della legge sul verde urbano, chiedendo programmi concreti di piantumazione, monitoraggio del patrimonio arboreo e integrazione delle politiche ambientali nella pianificazione cittadina.
I periti industriali hanno invece posto l’accento sull’efficientamento energetico degli edifici pubblici e sulla necessità di trasformare Barcellona Pozzo di Gotto in una città più sostenibile e meno energivora.
Nel dibattito è emersa anche la questione della tutela delle aree agricole periurbane, del consumo di suolo e della valorizzazione delle aree rurali come presidio contro il dissesto idrogeologico e il rischio incendi.
La richiesta degli Ordini: “Impegni pubblici e verificabili”
Il Laboratorio Propositivo Permanente 2026 ha chiesto ai candidati un’assunzione di responsabilità precisa: trasformare gli impegni elettorali in azioni concrete, indicando tempi di attuazione, strumenti tecnico-amministrativi e canali di finanziamento per gli interventi programmati.
Gli Ordini professionali hanno inoltre sollecitato la creazione di un rapporto stabile tra amministrazione e mondo tecnico, chiedendo che professionisti e comparto economico-produttivo del territorio vengano coinvolti in modo continuativo nei processi decisionali legati alla pianificazione urbana e allo sviluppo cittadino.
Il lancio delle interviste di 24live
Il confronto ha rappresentato anche un’importante occasione per comprendere la visione dei tre candidati sui temi più delicati per il futuro della città: urbanistica, sicurezza del territorio, ambiente, infrastrutture e semplificazione amministrativa.














