Gibellina, domenica 17 maggio 2026, si è configurata come un immenso laboratorio creativo a cielo aperto, al quale ha preso parte attiva anche l’Istituto Comprensivo Capuana di Barcellona Pozzo di Gotto, diretto dalla Dott.ssa Carmela Pino, rappresentata dalla prof.ssa Angela Saja – artista e ideatrice del Progetto per “Gibellina prima Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea 2026” – e dalla prof.ssa Mariella Rossitto, docente di Francese.
Piazza XV Gennaio ’68 ha ospitato la manifestazione “Gibellina, città che crea e unisce mondi” , iniziativa promossa dall’Assessorato regionale dell’Istruzione e della Formazione professionale nell’ambito del programma di Gibellina Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea 2026.
L’evento ha fatto sì che la piazza, l’aula consiliare e gli spazi del palazzo comunale della significativa cittadina si siano tramutati in singolari ambienti espositivi, accogliendo gli elaborati realizzati da oltre 60 scuole, provenienti da tutta la Sicilia, durante l’anno scolastico 2025/2026.
Gli studenti e le studentesse dell’I. C. Capuana di Barcellona Pozzo di Gotto hanno presentato elaborati pittorici su tela e su carta, opere di Fiber Art ed un maxi elaborato pittorico con il messaggio “Salviamo l’Arte contemporanea, Salviamo l’Umanità”, un’ installazione artistica di forte impatto visivo confluente in un prodotto multimediale.
Questo evento ha rappresentato il primo di due appuntamenti espositivi dedicati alle scuole siciliane inseriti nel calendario di Gibellina Capitale dell’Arte Contemporanea.
Il progetto è stato coordinato dal direttore artistico Andrea Cusumano insieme al prof Giuseppe Maiorana per “GenerAzioni Educative Gib26” coinvolgendo circa 163 istituti scolastici finanziati tramite la circolare regionale n.14/2025, con la partecipazione di oltre 8 mila studenti.
Presente all’inaugurazione l’assessore regionale all’Istruzione e alla Formazione professionale Mimmo Turano, il sindaco di Gibellina Salvatore Sutera, Vincenzo Cusumano, Filippo Serra, Davide Nugnes dell’Ufficio scolastico provinciale, Salvino Amico, Andrea Cusumano e Enzo Fiammetta del Museo delle Trame Mediterranee.
Nell’arco della giornata laboratorio d’arte en plein air si sono tenute anche due performance al MAC Museo dell’arte contemporanea Ludovico Corrao e al Grande Cretto di Burri.














