Barcellona Pozzo di Gotto: Tindaro Gatani parla di geografi e cartografi siciliani

- Cultura

Venerdì sera, nel Villino Liberty, la conferenza di Tindaro Gatani su “I grandi geografi e cartografi fioriti in ogni epoca in Sicilia”, organizzata da Rotary Club di Barcellona Pozzo di Gotto. Dopo l’introduzione di Giovanna Benvegna e di Nicolò Mazzeo, presidente della sezione locale del Rotary, Gatani, con l’ausilio delle immagini, ha relazionato sui molti cartografi e geografi siciliani che si sono succeduti nel corso dei secoli,  tutti di altissimo livello scientifico.

Un excursus sui grandi cartografi siciliani

Questi grandi siciliani, di nascita o di adozione, hanno fatto dell’Isola, da sempre, uno dei più importanti centri di studi e di ricerche in questo fondamentale settore per la conoscenza dell’ambiente e del mondo che ci circonda. Ha iniziato con Dicearco di Messina, vissuto tra il 350 e il 296 a. C., considerato il fondatore della cartografia scientifica per l’adozione delle coordinate geografiche applicate al suo “Itinerario intorno al Mondo”, passando poi in rassegna: Archimede di Siracusa, per i suoi studi geografici e astronomici; al-Idrisi, il più grande geografo del Medioevo; Francesco Maurolico di Messina Jacopo Russo di Messina; Joan Martines di Messina; Giovan Battista Nicolosi di Paternò; Nicolò Longobardo, gesuita di  Caltagirone; Francesco Brancati, gesuita palermitano; Placidus Caloiro et Oliva, cartografo messinese; Agatino Daidone di Calascibetta, grande cartografo e scienziato del Seicento. Si è soffermato anche su cartografie derivate dalle opere di questi siciliani, per poi approfondire la figura e l’opera del geografo Sebastiano Crinò, nato a Barcellona Pozzo di Gotto nel 1877 e morto a Firenze nel 1955, dopo una vita in giro per l’Italia.

La figura del barcellonese Sebastiano Crinò

Fu autore di libri, articoli per riviste scientifiche, studioso di  frane, autore di scoperte di carte geografiche antiche, studioso dell’Etna, dello Stretto di Messina, autore di atlanti storici e geografici. Sebastiano Crinò è un barcellonese illustre la cui opera è oggi in fase di riscoperta. Gatani ha infatti annunciato la prossima pubblicazione di un libro, dopo aver rintracciato tutte le opere del geografo barcellonese  sparse in varie biblioteche italiane e straniere.

Una mostra sui personaggi trattati

Nelle sale del Villino è stata approntata altresì una mostra con schede e immagini sui personaggi  trattati nella conferenza.

Tindaro Gatani, prolifico autore di libri, nativo di Librizzi, oggi ottantatreenne, si trasferì da giovane in Svizzera, dove prima fece l’operaio, poi divenne maestro per i bambini di lingua italiana, e infine magazziniere alla Biblioteca di Zurigo, dove ha potuto soddisfare la sua passione per i libri e per la ricerca.