Scossone politico più che annunciato al Comune di Terme Vigliatore. Il sindaco Bartolo Cipriano ha revocato con effetto immediato l’incarico di assessore comunale a Domenico Feminò, componente della giunta nominata nel 2021 dopo le elezioni amministrative.
La decisione è contenuta nella determina sindacale n. 13 dell’11 maggio 2026, con la quale il primo cittadino motiva la revoca facendo riferimento al venir meno del rapporto fiduciario tra il sindaco e l’ormai ex assessore.
“Distanza politica” con l’amministrazione Cipriano
Nel provvedimento, il sindaco Cipriano sottolinea come da tempo si fosse creata “una distanza tra l’azione politica dell’amministrazione e l’azione dell’assessore”, evidenziata anche attraverso iniziative e documenti ritenuti non coerenti con la linea dell’esecutivo comunale.
Secondo quanto riportato nella determina e secondo quanto riportato anche dai recenti racconti politici del nostro territorio, la situazione si sarebbe aggravata negli ultimi mesi fino alle dichiarazioni rese durante l’ultimo Consiglio comunale, quando Domenico Feminò avrebbe espresso voto di astensione sull’ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato, documento definito fondamentale per un ente in dissesto.
Per il sindaco Bartolo Cipriano, tale posizione avrebbe sancito una chiara presa di distanza politica dall’operato dell’amministrazione comunale.
Revoca immediata e deleghe avocate dal sindaco
Con la stessa determina sindacale è stata ufficializzata la revoca immediata dell’incarico conferito a Feminò con il provvedimento n. 22 del 14 ottobre 2021. Contestualmente, il sindaco ha disposto l’avocazione diretta delle deleghe precedentemente assegnate all’assessore uscente.
Le motivazioni del provvedimento
Nel documento amministrativo viene richiamata anche la normativa regionale siciliana, che attribuisce al sindaco ampi poteri discrezionali nella nomina e nella revoca degli assessori, trattandosi di incarichi di natura fiduciaria.
La revoca di Domenico Feminò apre adesso una nuova fase politica per la giunta Cipriano, chiamata a ridefinire gli equilibri amministrativi in una fase delicata per il Comune di Terme Vigliatore.
Il ringraziamento dell’ex assessore Feminò agli uffici
Ricevuta la notizia e appresa la revoca, l’ormai ex assessore Feminò non ha tardato a rendere nota la decisione del Sindaco tramite le sue pagine social, con un messaggio di accompagnamento:
“Ho appena terminato di ringraziare personalmente tutti gli impiegati comunali per il lavoro profuso in questi anni. GRAZIE, GRAZIE, GRAZIE!
Grazie a tutti, ho sempre lavorato e continuerò a svolgere il ruolo di consigliere per il bene di Terme Vigliatore”.














