Milazzo ricorda le vittime della Torre Piloti: commemorato Giuseppe Tusa

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Si è svolta nella mattinata odierna, presso Largo Giuseppe Tusa in Milazzo, la cerimonia commemorativa in occasione del 13° anniversario del crollo della Torre Piloti del porto di Genova, tragedia avvenuta la notte del 7 maggio 2013 e costata la vita a nove uomini tra militari della Guardia Costiera e operatori civili portuali, tra cui il giovane militare milazzese Giuseppe Tusa.

Autorità, studenti e cittadini uniti nel ricordo

La commemorazione è stata organizzata dalla Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Milazzo e alla cerimonia hanno preso parte Autorità civili, militari e religiose, rappresentanti delle Forze dell’Ordine, associazioni combattentistiche e d’arma, oltre ai familiari di Giuseppe Tusa.

Particolarmente significativa la presenza di numerosi studenti degli istituti scolastici frequentati dal giovane militare, simbolo di una memoria che continua a essere trasmessa alle nuove generazioni.

La cerimonia si è aperta con l’esecuzione dell’Inno Nazionale e con l’intervento del Comandante della Capitaneria di Porto di Milazzo, Capitano di Fregata Alessandro Sarro, che ha sottolineato come la memoria debba trasformarsi in responsabilità quotidiana, richiamando il valore della sicurezza, della consapevolezza e del rispetto della vita in ogni ambito, dal lavoro alla vita di tutti i giorni.

Il sindaco Midili sul valore della vita umana

Nel corso della commemorazione è intervenuto anche il sindaco di Milazzo, Giuseppe Midili, che ha ribadito il legame indissolubile tra la città e il ricordo di Giuseppe Tusa.

Il primo cittadino ha inoltre evidenziato l’importanza di trasmettere ai giovani valori come responsabilità, solidarietà e rispetto della vita umana.

Il commosso messaggio della madre di Giuseppe Tusa

Momento di intensa emozione è stato l’intervento della madre di Giuseppe, la signora Adele, che ha rivolto ai ragazzi presenti un messaggio di speranza e consapevolezza. Con grande dignità e forza, la donna ha incoraggiato i giovani a vivere con gioia, coraggio, e consapevolezza, difendendo sempre il diritto alla vita e il valore di ogni singolo giorno.

Durante la cerimonia è stata deposta una corona d’alloro ai piedi del monumento dedicato a Giuseppe Tusa. Successivamente sono stati letti i nomi delle vittime del crollo della Torre Piloti, in un momento reso ancora più solenne dal suono prolungato delle navi presenti nel porto di Milazzo.

La cerimonia si è conclusa con la lettura della Preghiera del Marinaio e con un messaggio condiviso da tutti i presenti: fare della memoria non soltanto un dovere morale, ma uno strumento di crescita collettiva, affinché il sacrificio di quelle vite continui a parlare alle coscienze e a guidare le nuove generazioni verso un futuro fondato sulla sicurezza, sulla consapevolezza e sull’amore per la vita.