Milazzo celebra un nuovo spazio culturale: è stato ufficialmente inaugurato l’ASylum – Museo delle Arti Marinare, ospitato nei locali riqualificati dell’ex Asilo Calcagno, nel suggestivo borgo marinaro di Vaccarella.
Al taglio del nastro hanno preso parte il Sindaco Pippo Midili, l’Onorevole Pino Galluzzo, il direttore artistico Giuseppe La Spada e padre Saverio Cento, che ha benedetto la struttura prima dell’apertura al pubblico.
Il progetto, finanziato durante la presidenza regionale di Nello Musumeci, ha restituito alla città un edificio storico, trasformandolo in un polo culturale dedicato alla tradizione marinara e alla valorizzazione dell’identità locale.
“Un traguardo che sembrava irraggiungibile e che oggi diventa realtà. Dopo oltre settant’anni restituiamo alla comunità un luogo che rappresenta la nostra storia e la nostra identità.” – ha dichiarato il Sindaco Midili.
Un museo tra tradizione e futuro
L’ASylum si presenta come un percorso esperienziale innovativo, capace di integrare memoria storica, arte contemporanea, educazione ambientale e tecnologie digitali. Il museo si articola in cinque sale tematiche:
- Sala Mezzaluna, spazio polifunzionale per eventi, mostre e laboratori;
- Sala Educa e Spera, dedicata alla divulgazione e alla tutela degli ecosistemi marini;
- Sala Memoria Mare, che racconta la storia marittima di Milazzo;
- Sala Culla del Mito, incentrata sull’immaginario simbolico del mare;
- Sala Immersioni, ambiente immersivo che offre un’esperienza sensoriale grazie alle tecnologie più avanzate.
Un nodo culturale per la città
Secondo La Spada, il museo nasce con l’ambizione di diventare punto di riferimento culturale:
“Un luogo dove memoria, arte e sostenibilità di incontrano. Un omaggio alla mia città e un’opportunità per le nuove generazioni di immaginare e creare bellezza.”
L’ASylum si inserisce nel progetto GreCO – Green Cultural Oasis, contribuendo alla promozione del patrimonio marittimo e a una maggiore consapevolezza del rapporto tra uomo e mare.
Collaborazioni e valorizzazione del territorio
Tra i protagonisti del museo figura l’Area Marina Protetta Capo Milazzo, i cui fondali possono essere esplorati virtualmente grazie a visori di realtà aumentata. Importante anche il contributo dell’associazione Tono Sole Mare, che ha donato una collezione di attrezzi marinari, e il supporto di Carmelo Isgrò, direttore del Museo del Mare della città.
Fondamentale anche il lavoro tecnico e organizzativo di HI-Fly, che ha curato l’allestimento e l’identità visiva del progetto.
Orari e accesso
Il Museo delle Arti Marinare è aperto gratuitamente al pubblico tutti i giorni, dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20, con l’obiettivo di attrarre non solo i cittadini milazzesi ma anche i numerosi turisti che visitano la città.


















