Ieri, sabato 18 marzo, la libreria Gutenberg di Barcellona P.G. si è trasformata in un vero è proprio cenacolo letterario in occasione della presentazione del libro “Il percorso poetico di Isidoro Aiello” edito dalla Smasher. I convenuti, infatti, non hanno solo gustato l’ascolto di alcuni testi poetici – attraverso i quali è stata presentata la poetica dell’autore – ma hanno avuto modo di intervenire e confrontarsi con i relatori.
Dopo l’introduzione dell’editrice Giulia Carmen Fasolo ed i saluti di Giovanni Mazzeo, titolare della libreria Gutenberg, è stata illustrata la raccolta poetica di Isidoro Aiello con l’ausilio di Patrizia Donato e Ignazio Miraglia che hanno interpretato alcune liriche tratte dal libro.
L’introduzione: il sostegno alle librerie indipendenti ed il ricordo del dott. Rosania
Prima di conversare con l’autore, Giulia Carmen Fasolo, tra l’altro, ha invitato i convenuti a dare sostegno alle librerie indipendenti, come la Gutenberg di Giovanni Mazzeo, che soffrono sempre di più la concorrenza del commercio on line e che rappresentano “un presidio di libertà e di resistenza”, anche in quest’ottica la casa editrice ha scelto il piccolo negozio come luogo per la presentazione, come del resto è stato fatto in altre occasioni.
Giovanni Mazzeo, nel salutare i presenti, ha anche ricordato la figura del dott. Nunziante Rosania, ex direttore dell’OPG di Barcellona P.G., sostenitore della libreria, la cui scomparsa ha rappresentato “una grossa perdita per la città per la quale ha fatto tanto”. Isidoro Aiello, invece, nel suo intervento finale, ha citato gli autori che maggiormente hanno segnato il suo percorso poetico sottolineando il valore e l’importanza della poesia.
La poetica di Isidoro Aiello: una poesia breve, ma densa di significato
Dalla presentazione è emersa la poetica di Isidoro Aiello, caratterizzata da componimenti e versi brevi in cui la parola è densa di significato; le sue liriche, che risentono di una grande conoscenza da parte dell’autore della tradizione letteraria italiana, attraverso l’utilizzo sapiente delle figure retoriche – tra cui in particolare la metafora e l’analogia – e il fonosimbolismo riescono a parlare direttamente all’anima dell’interlocutore accarezzandola.
Come ha sottolineato Giulia Carmen Fasolo, “la sensibilità di Aiello e il calore che emerge nei suoi rapporti umani si riscontra anche nelle sue poesie, la musicalità e la semantica fanno capire senza dirci per forza; a differenza di chi scrive poesia semplicemente andando a capo, egli rappresenta il suo universo in modo potentissimo e con grande capacità. La sua poesia è breve, ma densissima ed è in grado di rappresentare in modo non banale ciò che viviamo”.



















