Milazzo, l’Impallomeni celebra l’humanitas contro guerra e potere

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Grande partecipazione per la XII edizione della Notte Nazionale del Liceo Classico, svoltasi lo scorso 27 marzo 2026 presso l’I.I.S. “G.B. Impallomeni” di Milazzo, guidato dalla dirigente scolastica Francesca Currò.

Un appuntamento che, in tutta Italia, valorizza la cultura classica e la sua attualità, quest’anno declinata attraverso il tema “Homo sum”, centrato sul concetto di humanitas.

Teatro, musica e letture: una scuola aperta al pubblico

L’Impallomeni ha aderito alla manifestazione con un evento teatrale coordinato dalla prof.ssa Concetta Pascon, con la collaborazione dei proff. Biagina Campagna, Raffaella Campo, Domenico Cutrupia, Dario Fugazzotto, Salvatore Italiano, Fortunata Scarmato, Dominique Trifirò e della prof.ssa Laura Gullo, docente per tanti anni dell’“Impallomeni”.

Per una sera, il liceo milazzese si è trasformato in uno spazio aperto, capace di accogliere studenti, famiglie e visitatori in un percorso ricco di suggestioni. Tra rappresentazioni teatrali, letture animate, esecuzioni canore, musicali e coreutiche, il pubblico ha potuto immergersi in un’esperienza coinvolgente e articolata.

Protagonisti della manifestazione sono stati tutti gli studenti del liceo classico, con la partecipazione anche di compagni degli altri indirizzi di studio dell’Impallomeni. Sul palco si sono avvicendati circa 100 alunni che con passione e impegno hanno dato voce ai grandi temi della classicità.

I classici in scena

In auditorium, le classi si sono alternate in una serie di rappresentazioni e letture di grande intensità:

  • la classe 1ª A ha proposto la messa in scena di episodi dell’Odissea con “Vi racconto l’uomo dal multiforme ingegno” e dell’Eneide con “Fuoco e destino – Enea e Didone”;
  • la 3ª A ha portato in scena parti de I Persiani di Eschilo;
  • la 3ª CS ha interpretato sezioni della tragedia sofoclea di Antigone;
  • la 5ª A ha presentato “La ragazza dai capelli tagliati” di Menandro;
  • la 2ª A ha presentato la figura di padre Cristoforo nell’episodio “Il pane del perdono” dai Promessi Sposi;
  • la 4ª A, infine, si è cimentata nella commedia con Le Nuvole di Aristofane. 

Percorsi tematici tra storia e filosofia

Parallelamente, nelle aule del primo piano il pubblico ha potuto seguire percorsi tematici altrettanto coinvolgenti:

  • la 1ª A ha guidato i visitatori alla scoperta della partecipazione politica nella ekklesia dell’antica Atene, tra votazioni e ostracismi;
  • la 2ª A ha illustrato il mondo dell’Olimpo e delle divinità;
  • la 3ª A ha approfondito le fragilità della democrazia ateniese attraverso il processo a Socrate;
  • la 4ª A ha raccontato il significato della catarsi collettiva nelle feste dionisiache;
  • la 5ª A ha offerto uno sguardo originale sull’universo femminile in un gineceo.

Un messaggio attuale: contro guerra e abuso di potere

L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione per dimostrare come i classici continuino a parlare al presente, offrendo strumenti di comprensione ed interpretazione profonde del mondo. In particolare, il tema dell’anno, ha permesso di far emergere la dimensione dell’humanitas in un dialogo costante tra il passato e il nostro mondo attuale contro forme di negazione della nostra umanità come la coercizione del potere e la guerra. Non a caso la colonna sonora prescelta è stata la canzone di Coldplay “Viva la vida” nella quale un tiranno decaduto riflette sulla vacuità del potere. 

La serata si è conclusa tra l’apprezzamento generale del pubblico, lasciando nei partecipanti la consapevolezza di aver vissuto un’esperienza culturale significativa, nel segno della bellezza e della forza senza tempo della tradizione classica.

L’evento è stato realizzato con la collaborazione di Assozerodecibel e della delegazione “Manara Valgimigli” dell’Associazione Italiana di Cultura Classica.