Salta il confronto tra candidati per indisponibilità di uno dei tre, la posizione di 24live

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Si è acceso nei giorni scorsi il dibattito attorno alla proposta di un confronto pubblico tra candidati alla carica di sindaco, lanciata dal pulpito del comizio di David Bongiovanni. Un’iniziativa che ha visto 24live disponibile a svolgere il ruolo di media partner e moderatore, con l’obiettivo di offrire ai cittadini un’occasione di informazione chiara, completa e realmente comparativa tra programmi e visioni.

Dopo un approfondito confronto interno alla redazione e con il direttore editoriale Flaviana Gullì, 24live ritiene però necessario chiarire la propria posizione.

Fin dall’inizio, la nostra testata ha considerato il confronto tra candidati uno strumento centrale della campagna elettorale. Proprio per questo, ci eravamo anche proposti per organizzarlo e moderarlo. Partita la macchina organizzativa, però, si è aggiunto un elemento determinante: uno dei candidati cioè Nicola Barbera che nei giorni scorsi aveva pubblicato un video sul punto, ha ribadito privatamente a 24live la propria indisponibilità a partecipare a un confronto in queste modalità.

Una posizione che fa venir meno la condizione essenziale di un confronto a tre. Un eventuale faccia a faccia in piazza finirebbe inevitabilmente per snaturare l’impostazione originaria dell’iniziativa.

In un contesto del genere, anche il ruolo del giornalista verrebbe ridimensionato, con minori garanzie di equilibrio, rispetto dei tempi e qualità del contraddittorio. Inoltre, pur ponendo le domande in maniera professionale, qualora fossero mosse critiche al candidato sindaco mancante, lo stesso non potrebbe difendersi e verrebbe meno il principio cardine della par condicio.

Per tutte queste ragioni, 24live rilancia una proposta alternativa: un confronto in studio, da organizzare in tempi e modalità da concordare con i candidati, e da trasmettere in diretta così che il pubblico possa partecipare ed essere protagonista. Una soluzione che consentirebbe di garantire ordine, imparzialità, qualità del dibattito e piena fruizione da parte del pubblico.

Inoltre, un confronto in piazza presenta criticità rilevanti sotto il profilo dell’ordine pubblico, a prescindere dal numero dei partecipanti e non per i partecipanti stessi ma per il pathos politico che ne potrebbe derivare e per le diverse posizioni di un pubblico non contingentato. Tra l’altro,  si tratta di una modalità che non rientra nella prassi consolidata del confronto giornalistico, soprattutto in contesti delicati come quelli delle competizioni amministrative locali. Criticità che probabilmente con la giusta attenzione potevano essere risolte, anche se rimaneva comunque un rischio, qualora il confronto fosse stato accettato da tutte le parti in causa.

Tuttavia, garantire un dibattito ordinato, equilibrato e realmente utile ai cittadini richiede condizioni che difficilmente possono essere assicurate in uno spazio aperto. Il rischio è quello di trasformare un momento di confronto democratico in una dinamica poco gestibile, esposta a tensioni e poco efficace sul piano informativo.

La redazione resta disponibile al dialogo con tutte le parti coinvolte per definire ogni dettaglio organizzativo, nella convinzione che un confronto serio e ben strutturato rappresenti un valore per l’intera comunità. Attende inoltre la risposta dei tre candidati sindaco per il confronto e per far partire la macchina organizzativa, rispettando i tempi, le modalità di un confronto giornalistico e la disponibilità secondo gli impegni dei protagonisti.

24live continuerà a seguire con attenzione l’evolversi della campagna elettorale, nel rispetto del proprio ruolo di informazione e servizio ai cittadini.