La cantante Lina Savonà, nome d’arte di Pasqualina Piludu, barcellonese d’adozione (dagli anni Ottanta risiede nella città del Longano) ha cominciato a suonare a Savona con un gruppo di ragazzi della sua età. Dopo il trasferimento dalla Sardegna alla Liguria, intorno ai 17 anni, ha iniziato a frequentare i New Trolls e, grazie a cantanti come Ornella Vanoni e Sergio Bardotti, è stata ingaggiata dalla casa discografica “La Vanilla”. Da lì è iniziato il suo percorso di cantante a Roma, grazie ad un contratto con Alberico Crocetta, che per lei è stato un punto di riferimento. Successivamente ha pubblicato i suoi primi dischi, tra cui ”Amarti sempre, amarti mai” nel 1977. In seguito ha inciso altri brani, come ”Maya”, con cui ha anche partecipato al Festivalbar, e ”Donna meccanica”, trasmessi poi in vari programmi televisivi come ”Domenica in” e varie radio. Dal 30 gennaio è disponibile il suo nuovo singolo rock “Mare” pubblicato da L’n’R Production. Un brano rock intenso, caratterizzato da un’interpretazione potente e carica di emotività che mette in risalto la vocalità graffiante dell’artista.
Com’è nata la sua passione per la musica?
Secondo me non c’è mai stato un momento preciso della mia vita in cui ho effettivamente capito di avere questa passione, infatti penso che se una persona ce l’ha, è perché è nata insieme ad essa.
Ha nominato persone importanti come Ornella Vanoni Alberico Crocetta e altri personaggi che hanno dato un contributo importante alla sua carriera. Tra questi c’è qualcuno che l’ha aiutata o le ha dato qualche consiglio fondamentale?
Sì, tra questi personaggi, Ornella Vanoni è una di quelle che ha saputo darmi vari consigli non tanto tecnici, ma generali. Per esempio mi aiutava nello scegliere l’abbigliamento, ma soprattutto mi dava molta grinta prima di salire sul palco.
Nel corso della sua carriera lei ha partecipato a diversi concorsi, ma il più recente è stato” The Voice Senior” del 2021. Com’è stata questa esperienza?
E’ stata un’esperienza magnifica, durante la quale ho collaborato con altri cantanti e mi sono divertita tantissimo. Nelle audizioni come canzone avevo deciso di portare “Miniera” dei New Trolls, con cui poi sono entrata nel team di Loredana Bertè. Dopo, nella finale, essendo ancora nel periodo del Covid e avendolo preso ho dovuto cantare da casa. Alla fine il mio percorso finì lì.
Che cosa consiglierebbe ai ragazzi che vogliono intraprendere un percorso nel mondo della musica?
L’unico consiglio che posso dare ai giovani che vogliono intraprendere questo percorso è di essere sé stessi e di fare ciòche vogliono, non facendosi influenzare dai giudizi altrui.
Ringraziamo la cantante Lina Savonà per la disponibilità e per aver condiviso con noi una parte molto importante della sua vita.


















