Importante passo avanti per la sanità territoriale nella provincia peloritana. L’Azienda Sanitaria Provinciale di Messina ha inaugurato due nuove Case di Comunità di tipo Spoke nei comuni di Mistretta e S. Stefano di Camastra, realizzate nell’ambito del PNRR.
Le nuove strutture nascono con l’obiettivo di rafforzare la rete sanitaria e territoriale, garantendo maggiore prossimità ai cittadina, integrazione tra i servizi e un approccio multidisciplinare all’assistenza.
Le Case di Comunità offriranno infatti una presa in carico completa e continuativa della persona, includendo anche un servizio di assistenza psicologica.
Alla cerimonia di inaugurazione erano presenti i vertici della Direzione Strategica dell’Asp, i Sindaci dei due Comuni, Sebastiano Sanzarello per Mistretta e Francesco Re per S. Stefano, oltre alla Direttrice della UOC servizio di Psicologia, Nina Santisi.
Soddisfazione è stata espressa dalla Direzione Strategica dell’Asp, che ha sottolineato come queste aperture rappresentino il risultato di una programmazione attenta e di una sinergia tra istituzioni regionali e amministrazioni locali.
L’obiettivo dichiarato è quello di garantire a tutti i cittadini di Messina un accesso equo a percorsi di cura, prevenzione e assistenza di qualità, all’interno di strutture moderne e sempre più vicine ai bisogni del territorio.
Prossimi interventi nei Nebrodi
Il potenziamento dei servizi non si fermerà: nei prossimi mesi è prevista anche l’apertura degli Ospedali di Comunità nell’area dei Nebrodi, in particolare a S. Agata di Militello e Patti. Un ulteriore tassello che contribuirà a ridurre i ricoveri impropri e ad alleggerire la pressione sugli ospedali tradizionali.
Un progetto ambizioso che punta a costruire un sistema sanitario più vicino ai cittadini, più equo ed efficiente, in grado di rispondere in maniera concreta alle esigenze dell’intero territorio messinese.


















