Barcellona Pozzo di Gotto si prepara ad accogliere un importante presidio di tutela e ascolto per le vittime di violenza. A seguito del via libera ufficiale del Comando Provinciale dei Carabinieri di Messina, prenderanno il via i lavori per la realizzazione della “Stanza Protetta” presso il Comando Compagnia dei Carabinieri cittadino, guidato dal comandante Antonio Sottile.
Non un semplice ufficio, ma uno spazio pensato per garantire accoglienza, sicurezza e rispetto a minori e donne vittime di abusi. L’ambiente sarà infatti progettato per risultare meno formale possibile, con un’atmosfera capace di mettere a proprio agio chi decide di denunciare, riducendo il peso emotivo di un momento già particolarmente delicato.
A promuovere l’iniziativa è la FIDAPA – Sezione di Barcellona Pozzo di Gotto, da sempre impegnata nella lotta contro la violenza di genere.
“L’ottenimento dell’autorizzazione rappresenta un traguardo fondamentale per la nostra sezione – ha dichiarato la presidente Marilena Materia –. Questo progetto nasce dalla volontà di non lasciare sole le vittime nel momento più difficile: quello in cui trovano il coraggio di parlare. Grazie alla sinergia con l’Arma dei Carabinieri, vogliamo offrire un luogo dove la giustizia incontra l’accoglienza.”
L’iniziativa si inserisce in un percorso più ampio di impegno concreto da parte dell’associazione, che accanto alle attività di sensibilizzazione e informazione ha scelto di intervenire direttamente sul territorio con un’azione tangibile e duratura. Un segnale forte a sostegno della dignità e della tutela delle donne.
La “Stanza Protetta” sarà dotata anche di sistemi di registrazione audiovisiva, strumenti fondamentali per raccogliere le testimonianze in modo efficace e, soprattutto, per evitare alle vittime la sofferenza di dover ripetere più volte il racconto degli abusi, riducendo così il rischio di vittimizzazione secondaria.
L’inaugurazione è prevista per maggio 2026 e vedrà la partecipazione di autorità civili, militari, religiose e rappresentanti dell’associazione, oltre alla testimonianza diretta di una vittima di violenza.
La realizzazione dello spazio sarà possibile grazie al contributo di sponsor, donazioni e iniziative di raccolta fondi, a conferma di una rete solidale che coinvolge l’intera comunità.
Con questo progetto, la Fidapa barcellonese rafforza il proprio ruolo nel tessuto sociale, trasformando l’impegno in azioni concrete capaci di fare la differenza.
















