Si è spento questo pomeriggio il dottor Nunziante Rosania, figura storica dell’amministrazione penitenziaria italiana e protagonista di una lunga stagione alla guida dell’Ospedale Psichiatrico Giudiziario di Barcellona Pozzo di Gotto.
Psichiatra di formazione, Rosania aveva assunto la direzione dell’OPG siciliano a partire dalla fine degli anni Novanta, accompagnando la struttura in una fase complessa e delicata, segnata dal dibattito nazionale sulla chiusura dei manicomi giudiziari e sul superamento di un modello ormai considerato inadeguato. Nel corso della sua carriera, iniziata come dirigente medico nell’amministrazione penitenziaria, ha ricoperto anche incarichi di rilievo successivi, fino alla direzione della casa di reclusione di Favignana e al pensionamento nel 2021, dopo decenni di servizio nelle istituzioni.
Accanto all’impegno professionale, Rosania aveva coltivato anche un interesse per la vita pubblica e politica del territorio, partecipando al dibattito civico con discrezione ma con senso di responsabilità, sempre animato dall’idea di contribuire al miglioramento della comunità in cui viveva.
Chi lo ha conosciuto ne ricorda la presenza imponente: un uomo alto, robusto, capace di occupare lo spazio con naturale autorevolezza. Ma a quella fisicità evidente faceva da contraltare uno spessore umano e morale altrettanto marcato. Rosania non fu soltanto un direttore, ma un medico che cercava un contatto diretto con i detenuti, convinto della necessità di coniugare sicurezza e dignità, cura e responsabilità.
Negli anni più difficili del sistema degli OPG, non nascose mai le criticità strutturali e organizzative, contribuendo al confronto pubblico su un tema complesso e spesso rimosso, quello della salute mentale in ambito penitenziario.
La sua scomparsa lascia un vuoto profondo. Mancherà alla comunità professionale, agli operatori che hanno condiviso con lui un lungo percorso, e a tutti coloro che, dentro e fuori le istituzioni, hanno incrociato il suo impegno e la sua visione.
La redazione di 24live si stringe con affetto al dolore dei familiari, esprimendo le più sentite condoglianze.
Con lui se ne va non solo un dirigente dello Stato, ma un uomo la cui statura — fisica e morale — resterà nella memoria di quanti hanno avuto modo di incontrarlo.
















