Arriva la sentenza per gli indagati nel processo penale scaturito dall’indagine sul presunto controllo illecito della storica azienda “Bellinvia Carmela”, intestata alla madre dei fratelli Ofria e attiva dal 1980 nel settore della rottamazione, dei ricambi auto e dello smaltimento rifiuti, anche speciali.
Secondo la Direzione Distrettuale Antimafia di Messina, nonostante sequestri e confische, il gruppo mafioso barcellonese riconducibile agli Ofria avrebbe continuato a gestire l’attività nell’ombra per decenni, rendendosi colpevole di diversi reati, aggravati dal metodo e dalla finalità mafiosa.
Il dispositivo è stato emesso nell’udienza del 2 aprile 2026 dal G.I.P. del Tribunale di Messina, dott.ssa Alessandra Di Fresco. Si tratta di un verdetto che ridisegna il quadro rispetto alle pesanti richieste avanzate dalla Procura.
Le condanne: pene ridotte rispetto alle richieste
Le pene inflitte risultano in diversi casi inferiori rispetto alle richieste dell’accusa, anche in virtù della scelta del rito abbreviato.
Nel dettaglio:
- Salvatore Ofria: 16 anni e 4 mesi;
- Domenico Ofria: 15 anni e 2 mesi;
- Giuseppe Ofria: 14 anni, 1 mese e 10 giorni;
- Luisella Alesci: 9 anni e 20 giorni;
- Angelo Munafò: 9 anni, 4 mesi e 20 giorni;
- Paolo Salvo (Sacco): 8 anni e 10 mesi;
- Tiziana Foti: 4 anni, 5 mesi e 10 giorni;
- Giuseppe Accetta: 4 anni, 5 mesi e 10 giorni;
- Natale De Pasquale: 4 anni, 5 mesi e 10 giorni;
- Salvatore Crinò: 4 anni, 5 mesi e 10 giorni;
- Antonino Ofria: 4 anni, 5 mesi e 10 giorni;
- Carmelo Ofria: 4 anni, 5 mesi e 10 giorni;
- Fabio Salvo: 4 anni, 5 mesi e 10 giorni.
Condanne minori anche per:
- Francesco Siracusa: 2 anni e 8 mesi;
- Salvatore Scarpaci: 2 anni e 8 mesi.
Le richieste della Procura
Durante la requisitoria, la Procura aveva avanzato richieste di pena più severe:
- 20 anni per Salvatore e Domenico Ofria;
- 18 anni per Giuseppe Ofria;
- 12 anni per Luisella Alesci e Angelo Munafò;
- 10 anni per Paolo Sacco;
- 8 anni per Tiziana Foti;
- 6 anni per altri imputati;
- 4 anni e mezzo per Fabio Salvo.
Interdizioni e misure accessorie
La sentenza prevede anche importanti pene accessorie:
- Interdizione perpetua dai pubblici uffici per:
- Alesci, Munafò, Domenico Ofria, Giuseppe Ofria, Salvatore Ofria, Paolo Salvo;
- Interdizione per 5 anni per altri imputati;
- Incapacità perpetua di contrattare con la Pubblica Amministrazione per diversi condannati;
- Libertà vigilata per 3 anni per Domenico, Giuseppe e Salvatore Ofria;
- Confisca delle somme sequestrate.
Previsto inoltre il risarcimento dei danni e il pagamento delle spese processuali.
Il collegio difensivo
Il collegio difensivo è costituito dagli avv. Giuseppe Lo Presti, Salvatore Silvestro, Antonino Pirri, Tommaso Calderone, Fabio Catania, Pinuccio Calabrò, Tindaro Grasso, Giuseppe Cicciari, Tindaro Celi, Francesco Scattareggia Marchese.
La sentenza rappresenta un passaggio cruciale, ma non definitivo: le motivazioni saranno depositate successivamente e si aprono ora i possibili scenari di appello.
















