L’attenzione per la tradizione che si concretizza nel valore della partecipazione: questo il cardine dell’appuntamento annuale, dal titolo “I Visillanti”, rinnovatosi ieri sabato 28 marzo nella cornice della Sala Lezioni dell’Università della Terza Età di Barcellona Pozzo di Gotto.
Una partecipazione che la Rettrice prof.ssa Tanina Caliri definisce come fine ultimo dell’evento, all’insegna del culto di un’identità da preservare e apprezzare, che passa per la tradizione, la cultura, la religione e la storia del territorio barcellonese.
A moderare l’evento il professor Gino Trapani, che ha tracciato la storia e definito il valore della Vexilla Regis ai nostri microfoni.
Presentate, inoltre, le esibizioni di due gruppi:
- i Visillanti della Vara “Gesù che porta la croce” di Barcellona, i quali hanno intonato il canto del “Venerdì di Marzo glorioso”, oltre ad alcuni “piedi” di Visilla;
- i Visillanti della Confraternita di Sant’Eusenzio per la vara dell’”Ecce Homo”, con la variante pozzogottese della Vexilla Regis.
La volontà dell’Ute nell’organizzare e presentare questi appuntamenti è chiara: offrire uno spazio di visibilità per la tradizione, al fine di apprezzarla e dare continuità e difesa al nostro patrimonio culturale e religioso.
Ai nostri microfoni, oltre al contributo del prof. Gino Trapani, anche le voci di Walter Rizzo della Confraternita di Sant’Eusenzio della Vara ”Ecce Homo” e Francesco Ferlazzo in rappresentanza dei Visillanti di “Gesù che porta la croce”.




















