Il processo di internazionalizzazione dell’IIS Medi segna un nuovo, importante traguardo. Dal 22 al 27 marzo 2026 l’istituto, guidato dalla Dirigente Scolastica prof.ssa Ester Elide Lemmo, ha aperto le proprie porte a una delegazione di studenti e docenti provenienti da Porto, trasformando la scuola in un vivace laboratorio di cittadinanza europea.
L’iniziativa, inserita all’interno del progetto di accoglienza Erasmus+, ha confermato l’importanza dell’istituto scolastico come “Porta d’Europa”.
“Lo scambio, inserito nel quadro dell’Accreditamento Erasmus+ KA1, – spiega la docente referente Maria Anversa Grasso – ha rappresentato il naturale completamento della mobilità avvenuta a fine febbraio, quando un gruppo composto da otto studenti e due docenti dell’IIS Medi erano stati accolti a Porto presso l’Istituto Clara de Resende“.
I protagonisti della mobilità: il patrimonio culturale al centro
Il tema centrale dell’accoglienza è stato il patrimonio culturale, sviscerato con un approccio che ha unito la teoria alla bellezza del territorio, specie con l’escursione a Taormina.
Sono stati protagonisti della mobilità sia in uscita che in entrata gli alunni seguenti: Alessia Alibrando (4A Liceo delle Scienze Umane), Adele Aliquò (3A Liceo Classico), Ginevra Mazzeo (3D Liceo Scientifico), Marta Raimondo (4D Liceo Scientifico), Natale Quattrocchi (3B Liceo Linguistico), Nunzio Maio, Davide Pino e Luigi Passannanti della 4C del Liceo Scientifico.
Dopo una calorosa cerimonia di benvenuto nell’Aula Magna del plesso Valli – tra momenti musicali a cura della Orchestra Erasmus dell’Istituto e presentazioni della scuola portoghese – i ragazzi hanno condiviso attività culturali sul territorio e lavori di gruppo nel laboratorio multimediale presso il Palacultura. Qui, sotto il coordinamento e la guida di alcuni docenti del Team Erasmus, i partecipanti hanno assistito ad altro concerto dei musicisti dell’IIS Medi e, tramite presentazioni, confrontato tradizioni linguistiche e culturali.
La cerimonia si è conclusa con la consegna degli attestati sia per gli ospiti sia per gli alunni ospitanti, a suggello dell’amicizia dei due Paesi e del ruolo cruciale delle famiglie.
L’esperienza appena conclusa lascia al Medi non solo nuovi ricordi, ma la consapevolezza di essere una scuola aperta, moderna e profondamente integrata nel contesto europeo.
































