“Gli intrecciatori di ieri e oggi”: l’evento alla chiesa di Gesù e Maria

- Cultura, Attualità

L’associazione Culturale LA PALMA in collaborazione con la Parrocchia Santa Maria Assunta e il Signore Vito Arrico nella giornata del 22 marzo 2026 hanno organizzato la terza edizione dell’evento “Gli intrecciatori di ieri e oggi” presso la chiesa di Gesù e Maria. 

Nel primo pomeriggio Vito Arrico, maestro dell’intreccio delle palme e autore della grande palma posta sull’Urna del Cristo Morto di Pozzo di Gotto, ha guidato un gruppo di apprendisti nell’arte dell’intreccio delle foglie di palma; le stesse che si utilizzano per la benedizione nel giorno della Domenica delle Palme. 

A seguito di questo primo evento, che ha visto una grande partecipazione, è stato presentato il restauro della “varetta” dell’Urna del Cristo Morto. Il lavoro è stato curato dall’architetto Andrea Cristelli, direttore dei lavori del gruppo operativo che ha eseguito il restauro. 

Il parroco Santino Colosi, in qualità di committente dei lavori di restauro, ha presentato il lavoro di Cristelli, che ha spiegato il significato di questa operazione, resa possibile anche da un finanziamento del Comune di 6.100 euro, integrato dagli eredi del dottore Rosario Basilicò, che commissionò il lavoro nel 1893. 

Rispetto al lavoro originario, non è chiaro chi sia stato l’esecutore di quest’opera, ma da fonti orali da accertare, pare sia stata eseguita da artigiani napoletani. Mentre, il restauro è stato eseguito dal laboratorio di restauro di Giovanni Calvagna di Catania, sotto le direttive della Soprintendenza di Messina con la funzionaria Stefania Lanuzza. Importante è stato anche il contributo di Giovanni Sturniolo per la nuova illuminazione e di Caterina Pasqualino per il restauro dei tessuti. 

Questa operazione di restauro è stata sorprendentemente occasione della scoperta che in precedenza sul Cristo Morto era stato eseguito un restauro, proprio, dall’artista cittadino Iris Isgrò. Le parole di Cristelli hanno sottolineato il valoro artistico, identitario e sociale di questa Urna, ricordando che le due processioni del Venerdì Santo di Barcellona e di Pozzo di Gotto sono iscritte da anni nel Registro delle eredità immateriali della Sicilia. L’evento si è concluso con l’esibizione di un gruppo di cantori di “Visilla”, facenti capo alla Confraternita di Sant’Eusenzio, che ha sede proprio nella chiesa di Gesù e Maria.