Quattordici anni di Giornalismo al servizio della comunità: buon compleanno 24live

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Oggi il nostro giornale compie quattordici anni. Anni di intenso lavoro e di grandi sacrifici, durante i quali 24live è diventato parte viva della comunità, al servizio della quale ha operato con correttezza, trasparenza e responsabilità.

Oggi celebriamo questo traguardo, dopo un anno difficile, in cui il nostro giornale, senza il suo direttore responsabile, scomparso il 7 marzo del 2025, si è dovuto rialzare e ripartire. E lo ha fatto  con grande forza, rispettando i valori di sempre, con dignità, con autonomia, con spirito di libertà e mantenendo la sua missione principale di quotidiano indipendente al servizio della collettività.

Questo traguardo non è soltanto una ricorrenza, ma è soprattutto un momento di riflessione sul valore dell’informazione, sulla responsabilità nella diffusione della notizia e sull’impegno giornaliero di chi ha dato voce ai fatti in maniera obiettiva, imparziale ed onesta.

E tutto questo fin dalle sue origini, da quell’ormai lontano 18 marzo 2012, quando il nostro storico direttore Giuseppe Puliafito, che vantava anni di esperienza nel “Giornale di Sicilia”, e la sottoscritta, che con lui ha lavorato tutta la vita, hanno deciso di realizzare un sogno, coinvolgendo un gruppo di persone, tra cui Cristina Saja e Tindaro Natoli. Oggi i protagonisti di quel piccolo sogno sono l’asse portante di un giornale, che negli anni è stato molto di più di un semplice mezzo di informazione. È stato lo specchio di una città, che ha saputo raccontare con rigore ed equità, ma anche un catalizzatore di risorse umane, che hanno operato per il bene della comunità, senza mai cercare l’utile economico come fine primario, ma subordinandolo spesso ad altri valori ben più importanti. Generazioni di giornalisti, collaboratori e lettori hanno contribuito a renderlo ciò che è oggi: un punto di riferimento credibile e un presidio di libertà. Non sempre è stato facile. Il nostro compianto direttore ha pagato a caro prezzo la sua scelta di rimanere libero e così hanno fatto tutti quelli che lo hanno sempre affiancato.

Oggi il nostro giornale ha un nuovo direttore responsabile, Cristina Saja, che è stata per anni la vicecaporedattrice e il braccio destro del direttore, una caporedattrice, che sin dalla fondazione ha ricoperto questo ruolo con spirito di abnegazione, e un redattore, che negli anni ha curato le pagine culturali. Oggi 24live ha una redazione che conta su donne e uomini di esperienza e su un gruppo di giovani aspiranti giornalisti, che sin da subito hanno compreso come il nostro sia molto di più di un giornale: è un sogno diventato realtà, è un progetto che ha ancora tanto da dare, è un figlio, è un fratello da amare.

Guardare al passato oggi significa trovare lo slancio per pianificare il futuro, facendo tesoro degli insegnamenti di chi ha lasciato una traccia indelebile non solo nel nostro giornale, ma pure nell’intera collettività. Guardare al passato significa essere orgogliosi dell’apporto che ciascuno di noi ha dato a questo progetto.

Celebrare questo anniversario è anche rinnovare ai nostri lettori una promessa: quella di continuare ad informare con la serietà di sempre, senza farsi ammaliare da sirene né fermare da nessuno, obbedendo solo ai principi del vero giornalismo e ai canoni della verità e dell’onestà intellettuale.

Buon compleanno 24live.it e grazie a tutti quelli che in quattordici anni hanno creduto in noi e che continuano a farlo.