Il quadro politico in vista delle elezioni amministrative 2026 a Barcellona Pozzo di Gotto continua a evolversi. Dopo l’annuncio dell’accordo del centrodestra attorno alla candidatura di Nicola Barbera, emergono nuove dinamiche interne allo scenario politico cittadino.
La famiglia Torre, rappresentata dal padre Carmelo e la figlia Ilenia, ha infatti comunicato di non aderire all’intesa politica del centrodestra annunciata nelle scorse ore. Una scelta che, almeno per il momento, li colloca fuori dal perimetro dell’accordo raggiunto tra i partiti nazionali della coalizione.
La posizione è stata resa pubblica attraverso diversi interventi sui social, nei quali si sottolinea come la decisione non rappresenti una chiusura definitiva, piuttosto una presa di distanza dall’attuale assetto dell’alleanza. L’intenzione sarebbe quella di mantenere una linea autonoma rispetto alle dinamiche che hanno portato alla definizione dell’accordo politico cittadino.
In particolare, Ilenia Torre e il gruppo politico che la sostiene saranno in campo senza alleanze con chi fino a oggi ha governato la città, ma neppure con quella parte di opposizione che fino a ieri si è dichiarata tale e che oggi si ritrova nella stessa coalizione che sostiene la candidatura di Nicola Barbera.
Una presa di posizione netta che lascia intendere la volontà di costruire un percorso politico indipendente, svincolato dalle attuali aggregazioni che stanno prendendo forma nello scenario elettorale barcellonese.
Il quadro, tuttavia, resta ancora in divenire. Non si escludono ulteriori passaggi di confronto nelle prossime settimane, in una fase in cui diversi gruppi politici e civici stanno ancora definendo strategie e posizionamenti in vista della competizione elettorale.
Il panorama politico cittadino appare dunque tutt’altro che definito. Dopo le candidature già annunciate e l’ufficializzazione dello schieramento del centrodestra, le prossime settimane potrebbero riservare nuovi sviluppi, tra possibili ricomposizioni, nuovi accordi o ulteriori prese di posizione mentre la città si avvicina alla campagna elettorale per le amministrative del 2026.
















