Oliveri al Solidarity Prize 2026: il comune siciliano tra le comunità segnalate per la solidarietà
Il comune di Oliveri, piccolo centro affacciato sul Tirreno in provincia di Messina, è stato inserito tra i candidati al Solidarity Prize 2026, riconoscimento internazionale dedicato alle comunità che si distinguono per pratiche di convivenza, inclusione e solidarietà nella vita quotidiana.
La candidatura è stata resa nota con la pubblicazione del profilo ufficiale del paese tra i luoghi segnalati per il premio. L’iniziativa ha raccolto numerosi messaggi di sostegno e testimonianze provenienti sia dall’Italia sia dall’estero, segnalando il coinvolgimento di cittadini, ex residenti ed emigrati che mantengono un legame con il territorio.
Il premio promosso da The Immigrant Times
Il Solidarity Prize è un’iniziativa ideata e promossa da The Immigrant Times, piattaforma internazionale che si occupa di raccontare esperienze di integrazione e convivenza tra comunità di origini diverse.
Il riconoscimento è pensato per valorizzare città e paesi – di qualsiasi dimensione – in cui persone con storie, provenienze e percorsi differenti convivono e collaborano nella vita quotidiana. Il premio punta a mettere in evidenza contesti in cui la solidarietà si manifesta attraverso politiche locali inclusive, iniziative sociali, attività associative o semplici gesti di collaborazione tra cittadini.
Il vincitore scelto dal pubblico
Una delle caratteristiche del Solidarity Prize è il meccanismo di selezione. Il vincitore non sarà deciso da una giuria o da una commissione di esperti, ma direttamente dal pubblico attraverso segnalazioni e sostegno alle candidature.
Il progetto invita infatti cittadini e comunità a indicare luoghi che rappresentano esempi concreti di convivenza e solidarietà, raccontando iniziative locali, progetti sociali o esperienze di collaborazione tra residenti.
Le candidature per l’edizione 2026 resteranno aperte fino ad agosto 2026, mentre la consegna del premio è prevista in autunno.
Le altre città candidate
Oliveri è stata inserita in una lista internazionale di comunità considerate esempi di solidarietà e convivenza. Secondo quanto comunicato dagli organizzatori, le candidature confermate al momento (marzo 2026) includono:
- Oliveri, Sicilia – Italia;
- Legazpi, Paesi Baschi – Spagna;
- Northallerton, Yorkshire – Regno Unito;
- Graz, Stiria – Austria;
- Val-de-Reuil, Normandia – Francia;
- Montpellier, Francia;
- Santo Stefano del Sole, Avellino – Italia;
- Hannover, Bassa Sassonia – Germania;
- Edmonton, Alberta – Canada.
L’elenco è destinato ad aggiornarsi nei prossimi mesi con ulteriori candidature provenienti da Europa e Nord America.
Le testimonianze: piccoli comuni e partecipazione civica
La candidatura di Oliveri sarebbe stata accompagnata da numerose testimonianze che descrivono la comunità locale come un contesto caratterizzato da relazioni sociali solide e da un diffuso senso di collaborazione.
In diversi messaggi di sostegno compare anche il riferimento al sindaco Francesco Iarrera. Gli stessi promotori del premio hanno però precisato che il riconoscimento è rivolto esclusivamente alle comunità e non a singole persone.
La candidatura di Oliveri si inserisce in un quadro più ampio che negli ultimi anni ha visto crescere l’attenzione verso il ruolo dei piccoli comuni nei processi di partecipazione civica e coesione sociale. In contesti di dimensioni ridotte, infatti, la vicinanza tra amministrazione, associazioni e cittadini può favorire relazioni dirette e iniziative condivise, contribuendo alla costruzione di reti di supporto e collaborazione.


















