Tiger’s Den Barcellona: oro per Clio Sottile, quattro medaglie complessive ad Anzio

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Grande risultato per la Tiger’s Den Barcellona ai Campionati Italiani Juniores disputati ad Anzio. La squadra conquista un bottino di quattro medaglie – un oro, un argento e due bronzi – e centra anche il terzo posto nella classifica nazionale per società nella categoria Juniores femminile.

A prendersi la scena è Clio Sottile, che trionfa nella categoria 55kg femminili, conquistando il titolo italiano dopo un percorso impeccabile. L’atleta supera cinque avversarie e firma il suo quarto oro consecutivo dall’inizio dell’anno, confermandosi tra le protagoniste assolute della stagione. 

Nella stessa categoria arriva anche il bronzo di Elison Russo. L’atleta della Tiger’s Den supera tre avversarie con grande determinazione e sfiora una finale tutta interna alla società, fermandosi a un passo dall’atto conclusivo ma conquistando comunque un meritato terzo posto.

 

Ottimi risultati anche nel settore maschile

Antonino Maggio è protagonista di una straordinaria cavalcata nella categoria 55kg maschili, dove conquista la medaglia d’argento dopo aver superato quattro avversari. Il suo percorso si interrompe soltanto in finale contro Abderrahman Touiar, titolare della nazionale italiana e campione europeo Under 21.

Medaglia di bronzo anche per Valerio Biondo nella categoria dei pesi massimi (+78). Dopo aver superato il primo turno, l’atleta è stato costretto a ritirarsi in semifinale, senza combattere, a causa di un problema al ginocchio.

Si fermano invece al secondo turno Elena Fazio e Nino Perroni, entrambi penalizzati anche da un sorteggio sfavorevole.

Grande soddisfazione nelle parole dei fratelli Giuseppe e Fabio Sottile, alla guida della società:

“Clio vince un titolo italiano per nulla scontato che la proietta verso i campionati Mondiali Juniores che – guerra permettendo – si svolgeranno in Uzbekistan dal 10 al 17 aprile. Siamo molto contenti per l’eccezionale risultato di Antonino, autore di una prestazione memorabile e per i bronzi di Elison e Valerio. Tutte medaglie strameritate, frutto di passione e di duro lavoro. Quattro medaglie con soli sei atleti è un’impresa degna di nota in una gara di altissimo livello competitivo.”