È stata fissata l’udienza preliminare nel procedimento penale relativo all’omicidio di Angelo Pirri, il cui corpo fu trovato nel giugno 2025 nel territorio di Pace del Mela.
Il giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto ha stabilito che la discussione sulla richiesta di rinvio a giudizio avanzata dalla Procura si terrà il 14 aprile 2026 alle ore 10.
L’imputato e le accuse
Nel procedimento è imputato Sebastiano Pirri, nato a Montalbano Elicona il 1° giugno 1962 e residente a Barcellona Pozzo di Gotto. L’uomo si trova in custodia cautelare in carcere dal 9 luglio 2025.
Secondo la ricostruzione contenuta nella richiesta della Procura, Pirri è accusato di aver cagionato la morte del figlio Angelo Pirri. Il corpo della vittima fu rinvenuto il 6 giugno 2025 all’interno di una cunetta tra il tratto autostradale A20 Messina-Palermo e la strada interpoderale in contrada San Gasparo, nel territorio di Pace del Mela.
La Procura contesta che il delitto sarebbe stato commesso il 3 giugno 2025 mediante un colpo di arma da fuoco calibro 7,65, che avrebbe attinto la vittima alla regione parietale posteriore destra. All’imputato viene contestata l’aggravante di aver agito contro il proprio discendente e con premeditazione, oltre alla recidiva reiterata e specifica.
Gli altri capi di imputazione
Oltre all’omicidio, Pirri deve rispondere anche di:
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detenzione illegale di una pistola calibro 7,65 e delle relative munizioni,
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porto illegale della stessa arma in luogo pubblico o aperto al pubblico.
Le parti offese e gli avvocati
Tra le persone offese indicate nel procedimento figurano i familiari della vittima, tra cui la madre Angela Pino, i fratelli Antonino Longo e Mirko Pirri, oltre ad altri soggetti indicati negli atti.
La difesa dell’imputato è affidata all’avvocato Giuseppe Lo Presti.
Le parti offese risultano assistite dagli avvocati Filippo Maria Barbera, Fabio Antonio Marchetta, Silvestro Rosario Saja e Roberto Di Pietro.
Sarà l’udienza del prossimo aprile a stabilire se il giudice riterrà fondata la richiesta della Procura e disporrà il rinvio a giudizio, aprendo così la fase del processo.
















