Si è conclusa con l’accoglimento della richiesta di patteggiamento l’udienza tenutasi ieri presso il Tribunale di Patti, che vedeva la giovane A.B. accusata – tra gli altri reati – di tentato omicidio.
I fatti fanno riferimento alla notte tra il 20 e il 21 novembre scorsi, quando la donna aveva colpito con diverse coltellate idonee a cagionare la morte un uomo falconese, F.S.
I capi d’imputazione e la richiesta di patteggiamento
Fra i capi di imputazione, oltre al tentato omicidio aggravato da abietti e futili motivi, anche altri reati, tra cui il danneggiamento e il possesso di armi con recidiva.
Difesa dall’avv. Rosanna Sofia, a seguito di apposita istanza avanzata dalla stessa, alla donna è stata applicata la pena finale di 4 anni, 2 mesi e 20 giorni di reclusione. Il giudice, infatti, ritenuta ammissibile e congrua la richiesta, ha disposto la condanna nei termini concordati con la Procura.
Con la sentenza emessa dal Tribunale di Patti, si chiude un capitolo che ha scosso un’intera comunità. La scelta del rito di patteggiamento ha permesso di concludere il processo, disponendo una condanna ritenuta congrua dal Giudice e frutto dell’accordo tra accusa e difesa.
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