“Continuità” è la parola d’ordine della prima lista “Rinascita meriese. Ripartiamo da qui” in corsa per le elezioni comunali del piccolo centro tirrenico. Il gruppo, presentato ieri sera alla cittadinanza, sosterrà il candidato a sindaco Nino Siracusa, che nell’uscente amministrazione ricopriva il ruolo di vice del primo cittadino Filippo Bonansinga. Insieme al simbolo della Fenice, che ha rappresentato la compagine nelle due precedenti legislature del 2017 e del 2022, sono stati resi noti anche i primi cinque nomi, tutti al femminile, che appoggeranno la scalata di Siracusa al palazzo comunale: Vincenza Quaglieri, già assessore ai servizi sociali, Mariacatena Bucca, già vicepresidente del consiglio, Mariella Gugliotta, già assessore alla pubblica istruzione, ai beni culturali e al bilancio, Martina Messina, già capogruppo di maggioranza, e Giusy D’Amico.
“Abbiamo deciso di continuare il nostro impegno – ha affermato Nino Siracusa in conferenza stampa- per una ragione precisa: continuità. Continuità per noi non significa immobilismo, ma responsabilità. Significa non disperdere il grande lavoro fatto negli ultimi nove anni. Significa avere le basi solide, le competenze e l’esperienza necessarie per non fermarsi e portare a termine i progetti in corso, con innovazione e conoscenza”.
L’ex vicesindaco ha ricordato tutte le attività, che hanno vista impegnata l’amministrazione uscente, dal risanamento del bilancio comunale alla manutenzione e al ripristino di alcune strade, dai lavori effettuati nel cimitero comunale con l’assegnazione di 500 loculi alla realizzazione di un pozzo per emungimento idrico già collegato in rete, dalla manutenzione straordinaria di tutti gli edifici scolastici alle opere di mitigazione del rischio idrogeologico fino all’apertura della farmacia rurale comunale.
“In questi anni – ha commentato – non sono mancati gli ostacoli. Amministrare senza una maggioranza in consiglio comunale ha reso il percorso più difficile, a volte faticoso. Tuttavia, non abbiamo mai ceduto allo scoraggiamento, continuando a lavorare con senso di responsabilità, convinti che amministrare significa assumersi impegni e portarli avanti, anche quando le condizioni non sono semplici. Per noi politica non è scontro sterile, ma servizio. E’ passione, dedizione, è legame profondo con la propria terra”.
Un ringraziamento, oltre al sindaco uscente Bonansinga, è stato rivolto da Siracusa a tutti coloro che hanno condiviso con lui il lungo cammino appena concluso.
“E’ grazie al lavoro di squadra – ha affermato – che siamo riusciti a raggiungere questi traguardi. Mi candido a sindaco, perché credo che il lavoro iniziato meriti di essere portato a compimento. Perché la rinascita avviata non si interrompa proprio ora”.
Siracusa è passato poi ad illustrare il significato del simbolo della lista:
“Il nostro simbolo resta la Fenice, simbolo di una comunità che ha saputo rialzarsi, che ha trovato la forza di ripartire dopo momenti difficili. In questi anni abbiamo acceso la speranza, adesso vogliamo consolidarla e completare questo percorso di crescita.
“Abbiamo progetti chiari, esperienza maturata sul campo, ma soprattutto abbiamo amore per Merì – ha concluso – e con questo amore, con lo stesso spirito di servizio e con la passione di sempre chiediamo la fiducia dei nostri concittadini per continuare insieme a costruire il futuro del nostro paese”.

















