Torregrotta, estorsione con il “cavallo di ritorno”: tre arresti nella notte di Capodanno

- Cronaca, Provincia

Nella serata di Capodanno, i Carabinieri della Compagnia di Milazzo hanno arrestato in flagranza di reato tre persone, di cui due già note alle forze dell’ordine, ritenute responsabili del reato di estorsione aggravata commessa con il metodo del cosiddetto “cavallo di ritorno”.

La richiesta di denaro dopo il furto dell’auto

Secondo quanto ricostruito dai militari dell’Arma, gli indagati avrebbero contattato telefonicamente la vittima, un cittadino straniero, al quale era stata rubata l’autovettura la sera del 30 dicembre a Messina.

Durante la telefonata, i presunti estorsori avrebbero richiesto la somma di 600 euro in cambio della restituzione del veicolo, prospettando di fatto un pagamento forzato per rientrare in possesso dell’auto sottratta.

L’intervento dei Carabinieri e l’arresto in flagranza

La vittima, anziché cedere alla richiesta, si è rivolta ai Carabinieri, che hanno immediatamente informato la Procura della Repubblica di Messina. In breve tempo è stato predisposto un servizio mirato di osservazione e intervento.

I militari sono così riusciti a sorprendere i tre soggetti nel luogo e nel momento stabiliti per la consegna del denaro, procedendo all’arresto in flagranza.

Arresti domiciliari e disposizione dell’Autorità giudiziaria

Ultimate le formalità di rito, i tre arrestati sono stati sottoposti agli arresti domiciliari, restando a disposizione dell’Autorità giudiziaria per le successive determinazioni.