Da anni il PalAlberti, storica struttura sportiva cittadina, versa in condizioni sempre più critiche. A denunciarlo, ancora una volta, è la Nuova Gradinata Tifo 1996, che attraverso una nota esprime la propria indignazione per lo stato dell’impianto e per la mancanza di interventi concreti da parte delle istituzioni locali.
Secondo il gruppo di tifosi, quello che dovrebbe essere il cuore pulsante dello sport cittadino appare oggi “ridotto in uno stato pietoso”: infiltrazioni, strutture usurate, spazi non più adeguati e un generale abbandono che, sottolineano, “parla più di mille discorsi”. Una situazione che si protrae da tempo, nonostante negli anni siano stati annunciati diversi bandi e progetti per la riqualificazione del palazzetto, rivelatisi però “promesse disattese e bandi persi”.
I tifosi puntano il dito contro le amministrazioni comunali che si sono succedute, accusate di non aver saputo garantire alla città un impianto all’altezza delle esigenze sportive e sociali che il PalAlberti rappresenta. “Il silenzio e l’inerzia delle istituzioni sono uno schiaffo a tutti coloro che vivono lo sport con passione”, affermano, citando tifosi, società, giovani e famiglie.
La Nuova Gradinata Tifo 1996 rivendica il proprio ruolo di sostegno costante alle attività sportive locali, ma allo stesso tempo chiede “rispetto per la nostra casa”, definendo tale richiesta un diritto prima ancora che una rivendicazione. Per questo annuncia che continuerà a denunciare quello che considera un immobilismo inaccettabile.
Il gruppo chiede alle istituzioni – indipendentemente dal colore politico – di assumersi finalmente le proprie responsabilità e di intervenire per garantire alla città un impianto dignitoso. “Lo meritano gli atleti, lo meritano i tifosi, lo merita la storia che rappresentiamo”, si legge nella nota.
La conclusione è un messaggio diretto e deciso: “finché il PalAlberti non tornerà a splendere, la voce della tifoseria non si fermerà”.
