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U.T.E., inaugurato l’anno accademico 2025/26. Conferenza iniziale: “La musica, linguaggio universale”

Un pubblico attento e partecipe ha gremito l’Auditorium San Vito dove ieri, venerdì 31 ottobre, è stato inaugurato l’anno accademico 2025/26 dell’Università della Terza Età di Barcellona P.G. Dopo i saluti e la presentazione del nuovo percorso di studi – giunto già al suo ventesimo anno – della Rettrice, la prof.ssa Tanina Caliri, si è tenuta la conferenza “La musica, linguaggio universale” a cura del prof. Francesco Speciale.  

Le finalità principali dell’U.T.E.

L’U.T.E. è stata istituita dal Comune di Barcellona P.G. con la deliberazione n. 29 del Consiglio comunale del 29/11/2005 al fine di offrire “un servizio pubblico culturale e di educazione permanente” rivolto a tutti i cittadini di età superiore ai 35 anni; l’UTE, inoltre, favorisce un’integrazione “tra formazione culturale e condizione esistenziale e persegue il fine della solidarietà civile, culturale e sociale senza alcun indirizzo di carattere politico e religioso”. 

La presentazione della Rettrice

“L’apprendere in età adulta e durante tutta la vita può aiutare a definire la propria identità e dare senso alla propria esistenza; la nostra offerta culturale vuole sollecitare e assecondare la volontà di costruire uno spazio di interesse che contribuisca ad un miglioramento della qualità della vita”.

Così ha esordito la prof.ssa Caliri nell’illustrare il progetto culturale dell’U.T.E. in un momento inaugurale posto conclusione di un’intensa fase programmatica. La Rettrice, prima di presentare l’offerta formativa, che prevede 9 aree didattiche con 40 corsi di studio che si svolgeranno in 28 settimane, più altre attività, come il laboratorio teatrale ed uscite, ha voluto ringraziare tutti coloro hanno contribuito alla riuscita delle iniziative dell’U.T.E. Tra questi l’IPAB Casa della Fanciulla Nicolaci-Bonomo, l’ITET “E. Fermi”, nella persona della dirigente Antonietta Amoroso, associazioni quali la Fidapa, il Lions, la Pro Loco, l’Associazione musicale Placido Mandanici, la Genius Loci, l’Associazione Cannistrà. La rettrice ha voluto ringraziare anche tutte le amministrazioni che hanno dato fiducia e sostenuto l’U.T.E. con particolare riferimento  all’attuale giunta Calabrò e al sindaco Candeloro Nania a cui si deve l’istituzione della scuola. Infine, non sono stati tralasciati tutti coloro che si spendono attivamente nell’Università quali docenti e relatori. 

La conferenza inaugurale

È seguita poi la conferenza “La musica, linguaggio universale” del prof. Francesco Speciale. Il relatore, in una prima parte dell’intervento, ha parlato dell’origine del suono e della sua prima evoluzione attraverso i popoli primitivi, soffermandosi poi sulle antiche civiltà ebraica, cristiana e greca. Ha anche fatto notare la particolare “musica” emessa dai pianeti. Nella seconda parte, invece, ha proposto ai presenti un percorso di ascolto di brani musicali tratti, da Bach, Mahler, Vecchioni, Mascagni, Čajkovskij, Branduardi, Beethoven, Céline Dion e Bocelli, che sono stati anche spiegati e contestualizzati. 

 

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