“La cura psicanalitica. Dialoghi sulla psicanalisi contemporanea” è un seminario gratuito in presenza e online, organizzato nell’ambito dell’iniziativa “Un giorno per scoprire psicanalisi e psicodramma open day 2025” dal Centro Paul Lemoine e dall’Istituto Psicanalitico lacaniano di formazione in Psicodramma freudiano. L’incontro si terrà sabato 8 novembre dalle 10 alle 18 in via Medaglie d’oro Stefano Cattafi, 29 (Piazza Trento).
Il seminario
Dopo i saluti istituzionali della dott.ssa Valentina Calavitta, psicologa, psicoterapeuta, responsabile della sede Didattico Scientifica IPP di Messina, interverrano il dott. Benedetto Genovesi, psichiatra e psicoanalista, docente IPP, nonchè autore del volume “La cura psicanalitica” e il dott. Daniele Biondo, psicologo e psicoanalista, che tratterà del tema “La cura del dolore umano: fra trauma ed elaborazione”.
Sessione di gruppo di Psicodramma
A seguire ci sarà la sessione di gruppo di Psicodramma, con gli interventi del dott. Roberto Karra, psicoanalista e psicodrammatista, Vicedirettore e docente IPP e il dott. Silvestro Lo Cascio, psicologo e psicoterapeuta, Docente IPP. A moderare l’incontro sarà il dott. Roberto Karra.
“La cura psicanalitica” del dott. Benedetto Genovesi
Nel libro in maniera semplice e sintetica, si tracciano percorsi di interconnessioni interdisciplinari tra filosofia, neuroscienze, psicoanalisi e non solo. Si prendono in considerazione i vari ribaltamenti di pensiero e la rivoluzione nel modo d’intendere la scienza e di vedere il mondo. Per cui, ogni cosa può esistere solamente nella relazione con un’altra cosa. Nella relazione tra analista e analizzando si co-genera una terza area comune che è il campo analitico. Così, l’osservatore entra a far parte del campo osservato. Interconnessioni che possono tornarci utili nei processi terapeutici e nella comprensione dei fenomeni. Si prendono in esame le caratteristiche della psicosi e della dissociazione correlata al trauma. Si amplia il campo di osservazione di un fenomeno che, come detto, deve tenere in considerazione il ruolo dell’osservatore. Si amplia il campo della scientificità di un fenomeno che non sempre può essere previsto precisamente per come era atteso. A volte esso ci può sorprendere, consentendoci di vedere qualcosa che prima non eravamo in grado di vedere. Prefazione di Tonia Cancrini. Postfazione di Giuseppe Civitarese.
