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L’essere umano e la società al centro della nona giornata del RoFF20

Nella nona giornata della Festa del Cinema di Roma sono state presentate opere molto diverse per linguaggio, ambientazione e stile, ma accomunate da uno sguardo profondo sull’essere umano e sulla società.

Torna un universo Rai a cui il pubblico é molto legato, ovvero Mare Fuori, con la presentazione di “Io sono Rosa Ricci” di Lyda Patitucci. Il film fonde con grande intelligenza i toni del noir con quelli del romanzo di formazione e del gangster movie, tracciando una parabola di emancipazione femminile, potente e senza compromessi, in cui l’innocenza si trasforma in consapevolezza e determinazione.

Alle 21 nella Sala Sinopoli, sono stati presentati due episodi di “Prima di noi”, serie diretta da Daniele Luchetti e Valia Santella, tratta dal romanzo di Giorgio Fontana. Una saga familiare che attraversa l’intero Novecento italiano, dai campi del Friuli alle fabbriche torinesi, tra guerre, boom economico, conflitti generazionali e globalizzazione. Protagonisti i Sartori, tre generazioni segnate da ambizione, colpe ereditarie e memorie in fuga.

Al Teatro Studio Gianni Borgna, doppia proiezione. Alle 19, per la sezione Best of 2025, “If I Had Legs I’d Kick You” di Mary Bronstein. Una straordinaria Rose Byrne, premiata a Berlino, interpreta una madre sull’orlo del crollo: tra una figlia malata, un marito assente e un soffitto che minaccia di cedere, la sua esistenza si sfalda in modo tanto drammatico quanto grottescamente comico. Una tragicommedia feroce, lucida e priva di filtri sul peso della genitorialità solitaria.

Ha chiuso la giornata alle 21:30, sempre al Teatro Studio, “Historias del buen valle” di José Luis Guerin. Il maestro catalano torna con un affresco intimo e profondo su Vallbona, quartiere periferico di Barcellona isolato da strade e binari. Attraverso tre anni di riprese, Guerin esplora la tensione tra memoria, trasformazioni urbane, identità e resistenza quotidiana, con il suo inconfondibile stile sospeso tra documentario e poesia visiva.

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