Prestigioso riconoscimento per lo storico e critico del cinema Antonio La Torre Giordano, insignito del Premio “Raffaello Lucarelli – Ricerca e Storia del Cinema”, istituito dal Comune di Gualdo Tadino (Perugia) in occasione del 120° anniversario della Lucarelli Film, la prima casa di produzione cinematografica siciliana, fondata a Palermo nel 1905 dai fratelli Lucarelli. La cerimonia di consegna si è svolta venerdì 17 ottobre 2025 presso il Teatro Talia di Gualdo Tadino, città natale di Raffaello Lucarelli (1879–1940), pioniere del cinema europeo che introdusse i cinegiornali, diffuse i film gialli e fu tra i primi a sonorizzare le pellicole mute con il suo innovativo sistema Cinemateatrophon.
Il riconoscimento ad Antonio La Torre Giordano
A consegnare il premio è stato il Sindaco e Presidente della Provincia di Perugia, Massimiliano Presciutti, che ha voluto sottolineare il valore culturale e storico del lavoro di La Torre Giordano.
Il riconoscimento è stato conferito per il volume “Raffaello Lucarelli, il Lumière di Sicilia. La vera storia del cineasta umbro” (Edizioni Lussografica), una ricerca approfondita che ha restituito luce a una figura cardine ma poco studiata della storia del cinema italiano e siciliano. L’opera di La Torre Giordano è stata definita una “riscoperta necessaria”, capace di colmare un vuoto nella memoria collettiva del cinema delle origini e di riaffermare il ruolo centrale della Sicilia nella nascita dell’industria cinematografica italiana.
Proiezione in anteprima e interventi
Durante la cerimonia, patrocinata dal Comune e dalla Provincia di Perugia con la collaborazione di diverse istituzioni scolastiche locali, è stata proiettata in anteprima nazionale la pellicola muta restaurata “Il silenzio del cuore” (1914), prodotta dalla Lucarelli Film e colorizzata a mano nei laboratori siciliani dell’epoca. Il restauro è stato realizzato in collaborazione con l’Archivio Siciliano del Cinema e il Ministero della Cultura, segnando un momento importante per la valorizzazione del patrimonio cinematografico siciliano.
Oltre a La Torre Giordano, è intervenuto Salvatore Granata, decano degli editori siciliani.
Menzioni speciali sono state assegnate a Mauro Guidubaldi, per le ricerche sul periodo gualdese di Lucarelli, e a Daniele Amoni, per il contributo alla ricostruzione storica.
Le parole di La Torre Giordano
Rientrato a Barcellona Pozzo di Gotto, La Torre Giordano ha voluto dedicare il premio alla sua città natale e a tutti coloro che lavorano per la tutela della memoria cinematografica siciliana:
“Questo premio rappresenta un momento di gratificazione, ma anche un invito a continuare a valorizzare la storia del cinema siciliano, ricchissimo di tracce e memorie ancora da riportare alla luce compiutamente.”