Quello per la realizzazione del nuovo canile comunale di Barcellona Pozzo di Gotto sembrerebbe essere un progetto a rischio. A causa del mancato espletamento della gara per l’affidamento dei lavori, ora il Comune rischierebbe di perdere i fondi stanziati per l’esecuzione dell’opera dal Ministero dell’Interno.
Il procedimento, notificato il 2 ottobre da parte dello stesso Ministero che ha agito attraverso la Direzione centrale della Finanza locale del Dipartimento per gli Affari interni e territoriali, porterebbe inoltre alla restituzione delle somme impiegate per la progettazione e le indagini geologiche. Ciò sarebbe dovuto al mancato rispetto dei termini fissati dal bando, nonostante le sollecitazioni che erano già state espresse nei confronti del Comune.
Il termine ultimo per eventuali risposte da parte degli uffici municipali predisposti è di 15 giorni dalla notifica.
Città Aperta: “un nuovo danno per la città”
Il Movimento Città Aperta non tarda a replicare tramite una nota stampa, manifestando il proprio malcontento di fronte al rischio della revoca di tale finanziamento. In particolare, la nota riporta quanto segue:
“CANILE COMUNALE: UN FINANZIAMENTO A RISCHIO
Gli ultimi sviluppi hanno confermato i nostri timori.
Barcellona rischia di perdere il progetto!
L’avvio dell’iter per la revoca del finanziamento di quasi 900 mila euro destinato alla costruzione del canile comunale rappresenta un nuovo danno per la città, frutto dell’ennesima prova di inefficienza dell’amministrazione Calabrò.
Il Movimento Città Aperta segue la vicenda da anni: sin da quando il Ministero ha assegnato le somme al Comune abbiamo chiesto più volte aggiornamenti sullo stato degli adempimenti, ricevendo solo risposte vaghe e rassicurazioni di facciata.
Oggi i fatti confermano i timori che avevamo espresso.
Ci auguriamo che Sindaco e assessore competente si attivino subito per evitare la perdita del finanziamento.
Il danno è stato fatto: ora servono azioni concrete, non giustificazioni”.
