Si è tolto la vita oggi nel carcere di Messina, dove era detenuto, Stefano Argentino, il 27enne che il 31 marzo scorso aveva ucciso Sara Campanella.
Da qualche giorno era uscito dall’isolamento e si trovava in cella con gli altri detenuti.
Oggi pomeriggio, intorno alle diciassette, poco dopo essersi allontanato dai compagni, è stato ritrovato impiccato dagli agenti della Polizia Penitenziaria.
Da circa una ventina di giorni i legali – Filippo Barbera del foro di Barcellona P.G., Cettina La Torre del foro di Messina e Rosario Meandro del foro di Napoli – avevano depositato la nomina per la costituzione di parte civile della famiglia Campanella.
Il ragazzo sarebbe andato a processo con rito ordinario, non avendo scelto riti alternativi.
Gli inquirenti, al momento, indagano se si sia tratto realmente di un suicidio o se considerare ulteriori ipotesi.
