“Il Breviario delle penultime cose”: l’ultima (ma non ultima) fatica poetica di Pippo Giunta

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Lo scrittore e poeta Pippo Giunta ha presentato con grande riscontro di pubblico la raccolta di poesie “Il Breviario delle penultime cose”, che mette insieme le sue riflessioni in poesia su tanti temi esistenziali.

Il libro, che non sarà l’ultimo per il poliedrico artista barcellonese, capace di scovare storie inedite a molti come quella di Giosafatte Causerano, unisce le poesie scritte negli ultimi anni a una prima raccolta intitolata “Medodie ed incanti” del 2000. Il poeta si interroga costantemente sul senso della vita nel suo rapporto dialettico con la morte, utilizzando un linguaggio spesso crudo, ma denso di simbolismo.

A commentare il testo, edito dalle edizioni Smasher, sono state due relatrici, la docente e giornalista Flaviana Gullì e la giornalista Francesca Romeo, insieme al professore Gino Trapani, presidente onorario della Pro Loco Manganaro, che lo stesso Giunta ha definito il suo mentore. Ha preso la parola anche Carmelo Eduardo Maimone, autore della prefazione e della postfazione del libro, mentre molte poesie sono state magistralmente interpretate dall’attore Giovanni Corica. L’incontro è stato introdotto dai saluti dell’amministrazione comunale rappresentata dall’assessore Angelina Pino, della presidente dell’Associazione Culturale “FilicusArte” Caterina Barresi e dal presidente della Pro Loco “A. Manganaro” Salvatore Scilipoti. A moderare l’appuntamento nella sala auditorium del Parco La Rosa è stata l’editrice della Smasher Carmen Giulia Fasolo.

Così ha commentato la serata lo stesso autore della raccolta di poesie: “E’ stata una serata straordinaria oltre ogni mia aspettativa, sala stracolma per essere un venerdì lavorativo e dove finalmente si è parlato di “poesia”, di contenuti e valore della “poesia”