Evade dai domiciliari per andare a rubare un’auto. Torna in carcere la 34enne già accusata di altro furto commesso a Merì

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Un donna di 34 anni è stato nuovamente arrestata ancora una volta con l’accusa di furto di un’automobile a Barcellona Pozzo di Gotto, con l’aggravante di aver commesso il reato violando il regime degli arresti domiciliari a cui era stata sottoposta per un precedente furto di un altro autoveicoli commesso a Merì. Le viene infatti contestata anche il reato di evasione.

Il secondo furto è stato commesso il pomeriggio del 23 maggio scorso, quando, sotto il coordinamento della Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Milazzo, una pattuglia di militari della Stazione di Pace del Mela è riuscita a rintracciare e bloccare la donna mentre, alla guida dell’auto da ricercare, stava percorrendo una via di quel centro.

Su disposizione del giudice del tribunale di Barcellona, la donna era stata ristretta ai domiciliari con l’applicazione del braccialetto elettronico, in attesa della conclusione delle indagini sul primo furto. Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, l’indagata, dopo essersi disfatta, danneggiando il braccialetto elettronico, si sarebbe recata a Barcellona Pozzo di Gotto, per rubare l’auto sulla quale è stata successivamente individuata e bloccata.

Condotta in caserma in stato di arresto, una volta ultimate le formalità di rito e restituito l’autovettura al legittimo proprietario, l’arrestata è stata tradotta presso il carcere di Messina Gazzi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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