Il “Vico Pozzo dei Goti” riprende vita tra cultura antica e tradizioni che non vanno dimenticate

- Cultura, Attualità

Ha avuto un grande successo l’iniziativa del Network delle Associazioni Culturali, che con il contributo regionale del bando di “Democrazia Partecipata 2022”, ha avviato la riqualificazione in modo permanente del Vico “Pozzo dei Goti”, restituendo la memoria storica e artistica di uno dei vicoli più antichi della città.

La prima tappa è stata davanti al Duomo di S. Maria Assunta, dove è stato illustrato il pannello informativo del Duomo, rinnovato per sostituire quello esistente portato via dal vento nelle settimane scorse. Dopo l’introduzione di Bernardo Dell’Aglio, presidente del Network e della Genius Loci, sono intervenuti per i saluti l’assessore alla Pubblica istruzione Viviana Dottore e Pina Freni della Fi.da.pa., associazione che ha “adottato” il pannello. I contenuti sono stati illustrati da Tiziana Presti (Genius Loci) e è intervenuto anche il parroco padre Santino Colosi.

La serata è proseguita all’ingresso del Vico Pozzo dei Goti, con l’inaugurazione del pannello informativo sulla sua storia ed i personaggi che vi hanno abitato, a cura dell’Associazione ‘Genius Loci’. Nel pannello è stato ricordato anche Saro Cutropia, storico Governatore della Confraternita delle Anime del Purgatorio, per l’encomiabile impegno artistico e presepiale dato alla comunità pozzogottese.

All’interno del vicolo è stata inaugurata la targa toponomastica in cotto “Vico Pozzo dei Goti”, sulla scia delle altre apposte in vicoli storici, realizzata dallo scultore Maurizio Calabrò su mandato dell’associazione Fumettomania, presieduta da Mario Benenati, che ha spiegato il senso dell’iniziativa. La stessa associazione, alla fine del vicolo, ha organizzato una postazione con due fumettisti, Michela De Domenico e Maurizio Gemelli, che hanno disegnato sotto gli occhi dei passanti. Con l’assessore Viviana Dottore, erano presenti anche il sindaco Pinuccio Calabrò e l’assessore Roberto Molino.

Percorrendo l’antico vicolo è stato realizzato sulla parete dell’abitazione messa di disposizione dal proprietario Paolo De Francesco, un pannello che riproduce un quadro dell’artista barcelgottese Iris Isgrò con la ricostruzione visiva dello storico Pozzo di Nicolò Gotho. E’ stato il nipote Luigi Lo Giudice ad illustrare l’opera, che è stata esposta insieme ad una piccola mostra di tele del maestro. Sono state riaperte le case abbandonate del vicolo, con l’esposizione delle mini varette dell’artista Santino Crisafulli ed i presepi di Saro Cutrupia ed è stato riacceso anche un vecchio forno a legna, che ha consentito di preparare e distribuire il pane caldo con l’olio per il pubblico presente.

Ad arricchire l’iniziativa, su iniziativa del laboratorio teatrale della Genius Loci, c’è stata anche la performance a sorpresa di Rita Martino, che introdotta da Franco Caliri, ha ricordato la figura storica della memoria collettiva barcellonese di “Sara a paccia”. La passeggiata per il vicolo è stata allietata dalla fisarmonica di Pietro Scilipoti e conclusa dai una piccolo mostra del pittore Mimmo Ciarrotta.