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A Castroreale Luigi De Magistris ha raccontato la sua vita: “Applicare la Costituzione per far credere ancora nelle istituzioni”

Ha lasciato il segno il racconta di due ore della vita dall’ex magistrato ed ex sindaco Luigi De Magistris, arricchito da intermezzi musicali e da riferimenti alla lotta partigiana. L’iniziativa, promossa dalla Pro Loco Artemisia di Castroreale, nell’ambito delle celebrazioni del 700^ anniversario della concessione a Castroreale del privilegio di Città Demaniale da parte di Federico III di Sicilia, si è svolta nel suggestivo scenario dell’Auditorium SS. Salvatore.

“Istigazione a sognare” è un’opera di teatro civile, scritta ed interpretata da Luigi De Magistris. Racconta la sua esperienza di magistrato, parlamentare europeo e sindaco della città di Napoli, che si è intrecciata suo malgrado con le inchieste di mafia e politica, che hanno cambiato il suo percorso professionale per la scelta, ricordata nel suo monologo, di non scendere a compromessi con le istituzioni deviate a tutti i livelli. De Magistris ha inoltre raccontato il suo modo di intendere il ruolo di sindaco e le motivazioni che lo hanno spinto ad accettare l’invito dei suoi più stretti amici a guidare la sua città. “Le istituzioni invocano troppo spesso, in modo demagogico, il rispetto della Costituzione, dimenticandosi che l’80 per cento del testo scritto dalla Costituente non è stato applicato fino in fondo, sopraffatto da leggi e norme che in realtà dovrebbero sottostare ai principi della stessa Costituzione”. Nel suo intervento ha, inoltre, ricordato alcuni articoli fondamentali come strumento per la costruzione di una pacifica convivenza civile fondata  sui principi di libertà, uguaglianza e dignità umana e sociale.

All’evento ha collaborato l’Amministrazione Comunale, rappresenatata dal sindaco Giuseppe Mandanici, e la parrocchia di S. Maria Assunta. In scena, insieme con Luigi de Magistris, sono saliti la cantante Helen Tesfaghzi, Paolo Sessa al pianoforte, Paolo Forlini alle percussioni. L’adattamento drammaturgico è di Nicola Capone e Andrea de Goyzueta, che cura anche la regia. I video sono stati realizzati da Carlo Iavazzo.

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