Oliveri: assolto il vicesindaco Barresi l’imprenditore Sofia, accusati di falso in bilancio

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Il Tribunale di Patti, in composizione collegiale penale, presieduto dal Dott. Ugo Scavuzzo, a latere La Spada e Gullino, oggi hanno deliberato sentenza di assoluzione con la formula “perché il fatto non sussiste”, nei confronti dei signori Barresi Stefano, attuale vicesindaco del Comune di Oliveri e l’imprenditore Giuseppe Sofia.

Il Pubblico Ministero, al termine dell’istruttoria dibattimentale, aveva invocato sentenza di condanna ad anni 2 di reclusione per Sofia e di 1 anno per Barresi. I due, difesi dagli avvocati Nicola Verderico e Giuseppe Ciminata, erano accusati di falso in bilancio.

In particolare, Barresi era accusato in qualità di amministratore unico e legale rappresentante del camping Baia del Principe, dal 13.7.2016 all’1.4.2019 e Sofia in qualità di amministratore unico e legale rappresentante del camping Baia del Principe dall’1.4.2019. Secondo l’accusa, i due avrebbero presentato ai soci in assemblea, in data 28.6.2019, un falso in bilancio per conseguire per sé e per altri l’ingiusto profitto di € 62.985,01.

Inoltre, avrebbero esposto in bilancio un credito inesistente verso il Comune di Oliveri nella misura di € 94.351,00 derivante da una scrittura privata con la signora E.B., nonché l’importo di € 350.000,00 tra i crediti dell’attivo circolante dello stato patrimoniale, mentre la società avrebbe dovuto iscrivere tale somma tra le immobilizzazioni, di cui € 200.000,00 a titoli di acconti ed € 150.000,00 a titolo di caparra confirmatoria rispetto ad una promessa di vendita di un immobile della suindicata E.B..

In giudizio, nella qualità di soci denuncianti, si sono costituiti parti civili i signori Di Benedetto Giuseppe, Spitaleri Maria, Gullo Franco e gli eredi di Salvatore Isgrò, per chiedere risarcimento danni.

Gli avvocati Verderico e Ciminata hanno, invece, dimostrato, nel corso del dibattimento, l’estraneità dei fatti addebitati ai loro assistiti, che sono stati assolti con formula ampiamente liberatoria.