Procedono a rilento i lavori del ponte sul torrente Mela: il sindaco di Barcellona propone un protocollo per riaprire la bretella

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La viabilità tra Milazzo e Barcellona resta un problema irrisolto non solo per i pendolari, ma anche per tutti i residenti del comprensorio, costretti a lunghe file sulla strada statale 113 per spostarsi tra i due Comuni non solo per lavoro, ma anche per altri motivi, a partire dalla salvaguardia della salute.

Il pedaggio gratuito sulla A20 ha parzialmente alleviato il problema dei costi, ma non ha cancellato i disagi, soprattutto perchè i tempi di riapertura del ponte sul torrente Mela appaiono ancora molto lunghi. La foto in primo piano è stata scattata ieri pomeriggio 9 febbraio 2024 alle 15.40 con i lavori che evidentemente procedono molto a rilento e difficilmente saranno completati in vista della prossima stagione estiva. E’ facile prevedere nuovi disagi nei collegamenti sulla litoranea, con ulteriori ripercussioni sulle attività economiche che operano sulla costa di ponente tra Barcellona e Milazzo. Le prime attività hanno già chiuso battenti e presto saranno altre a seguire lo stesso percorso perchè impossibilitate a coprire i costi di gestione.

La chiusura della bretella provvisoria, tanto bistrattata e tanto desiderata nel corso della scorsa estate, ha dato il colpo di grazia, tra un rimbalzo di responsabilità tra la parti in causa che ha penalizzato i suoi fruitori. Nell’ultimo consiglio comunale, durante la seduta del question time, il sindaco di Barcellona Pinuccio Calabrò, sollecitato da un’interrogazione del gruppo Città Aperta, ha ribadito la sua posizione: “Non dipende dalla nostra amministrazione se la bretella è ancora chiusa, ma dagli altri enti (Città Metropolitana e Comune di Milazzo) che non si sono assunti l’onere della vigilanza. A questo punto la nostra proposta è quella di definire un protocollo d’intesa sulla falsa riga di quello adottato per il torrente Patrì con il Comune di Terme Vigliatore, per chiarire le modalità di controllo del traffico sulla bretella, partendo dal presupposto che con allerta meteo arancione o rossa sarà bloccata la circolazione“.

Resta da capire se l’idea di Barcellona sarà accolta dagli altri enti coinvolti, perchè in caso contrario in estate la situazione potrebbe ancora una volta peggiorare, a discapito di residenti ed operatori commerciali. Allo stesso modo torna in primo piano una domanda: “Chi deve controllare i tempi di avanzamento dei lavori sul ponte, affinché l’opera venga completata nei termini previsti da un appalto assegnato nel 2021, con un cantiere aperto nel dicembre dello stesso anno?”.