Celebrazione del Safer Internet Day all’IIS Medi

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Una giornata di riflessione per educare gli allievi a un uso più consapevole di internet e prevenire il Cyberbullismo: così l’IIS Liceo Medi di Barcellona P.G.  ha celebrato il Safer Internet Day con un incontro- dibattito nell’Auditorium del plesso Palacultura, sede del Liceo Scientifico e del Liceo delle Scienze Applicate.

L’evento ha avuto come target gli alunni delle prime classi di tutti gli indirizzi dell’istituzione scolastica. “La Giornata Mondiale per la sicurezza in rete è stata istituita dalla Commissione Europea nel 2003– ha precisato all’apertura dei lavori l’Ambasciatrice Scuola e docente referente per il cyberbullismo all’IIS Medi Maria Anversa Grasso –  ed è celebrata in 150 Paesi nel mondo. L’ iniziativa è in coerenza con il ruolo  di “eTwinning school” che il Medi svolge sul territorio; si tratta di una  prestigiosa certificazione a livello europeo concessa unicamente alle scuole che realizzano progetti eTwinning di qualità e dimostrano, tramite la candidatura, di promuovere lo sviluppo professionale continuo dello staff, l’uso di metodologie attive ed  innovative, pratiche digitale ed esafety ”.

Durante l’incontro la tematica della sicurezza in rete è stata analizzata da diverse angolazioni dai vari relatori.

Il professore Claudio Rosanova, Vicario del Medi e Animatore Digitale, si è soffermato sull’importanza dell’Educazione Digitale a scuola ed ha messo in guardia  gli alunni  contro i pericoli che potrebbero celarsi in rete, non solo il cyberbullismo, ma anche il sexting e la pedopornografia.

L’Assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Barcellona P.G., l’avvocato Viviana Dottore, è intervenuta al dibattito con un focus giuridico sui “reati associati ai crimini informatici previsti dal Codice Penale”, con riferimento a casistiche  e casi concreti di “revenge porn”, adescamento di minorenni e truffa informatica.

Non è mancato il punto di vista psicologico, grazie all’intervento di Maria Luisa Poma, psicologa e psicoterapeuta, che ha puntato i riflettori sulla vittima del cyberbullismo: “le azioni vessatorie continue possono causare l’insorgenza di sintomi di tipo ansioso, autolesionismo, bassa autostima, isolamento sociale con un forte impatto sul benessere psicologico”.

Tutelare i soggetti più fragili è anche lo scopo delle forze di polizia. Così, con la sua partecipazione al dibattito, l’ispettore Nunzio Zagara, responsabile della polizia investigativa del Commissariato di Barcellona P.G. ,   ha evidenziato che “per i minori, lo Stato ha approntato particolari tutele specie in normative recenti”, utilizzando esempi concreti, al fine di sensibilizzare ad una maggiore consapevolezza dei rischi, con lettura di estratti di denunce e facendo riferimento ai reati di adescamento di minore, diffusione di immagini o video sessualmente espliciti, estorsione a sfondo sessuale.

A conclusione dell’incontro, l’avvocato Michelangelo Battista ha diretto il question time, guidando un breve dibattito con gli alunni, ed ha posto l’accento sull’importanza della prevenzione che deve essere supportata sia dalle istituzioni sia dalla famiglia.

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