Aperta un’inchiesta per la morte di un operaio edile di Falcone avvenuta lunedì a Torrenova

- Cronaca

E’ stata aperta un’inchiesta dalla Procura di Patti per accertare la cause della morte di un operaio edile di Falcone, Giovanni Cambria Terranova, 57 anni, avvenuta nel pomeriggio di lunedì scorso a Torrenova. L’uomo è deceduto nel cantiere in cui stava lavorando alla ristrutturazione di un fabbricato.

Le indagini sul caso sono state affidate ai carabinieri della di Sant’Agata di Militello. Secondo una prima versione, l’uomo sarebbe morto improvvisamente, facendo ipotizzare un malore come causa del decesso. Questa ricostruzione non sembra convincere la moglie ed i figli del 57enne, per il ritardo nella comunicazione dello stesso malore ai familiari e per la mancata richiesta di intervento all’ambulanza del 118. L’operaio è stato infatti trasportato all’ospedale di Sant’Agata di Militello con un mezzo privato e solo dopo il suo arrivo al nosocomio nebroideo i parenti hanno saputo l’accaduto. Un collega della vittima avrebbe poi chiamato la moglie per avvisarla del trasferimento a Patti, sempre con un mezzo privato, ma al suo arrivo al pronto soccorso è stato possibile accertare solo il decesso dell’uomo.

Oggi è in programma l’autopsia disposta dal sostituto Andrea Apollonio, magistrato della Procura di Patti, con il giuramento del consulente nominato del pubblico ministero. I familiari della vittima sono rappresentati dagli avvocati Giuseppe Ciminata e Cettina Triscari.

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