Terme Vigliatore, il gruppo di opposizione presenta un esposto alla Regione per la mancata relazione annuale del sindaco Cipriano

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Il gruppo consigliare ORA per TERME VIGLIATORE, dopo aver ripetutamente chiesto con interrogazioni consigliari la presentazione della relazione annuale del sindaco in relazione al programma elettorale, come previsto della legge, ha presentato un esposto all’Assessorato regionale degli enti locali denunciando l’inadempienza del primo cittadino.

“Oltre all’obbligo di legge – affermano i consiglieri d’opposizione Chiara Calabrò, Stella Giunta, Ida Siracusa e Giovanni Zanghì – è anche una grave mancanza di rispetto per i cittadini di Terme Vigliatore, che attraverso la relazione annuale possono scoprire a che punto e se i punti del programma elettorale sono stati rispettati”.

I consiglieri hanno segnalato nella nota del 25 maggio 2023 “la reiterata violazione da parte del Sindaco del Comune di Terme Vigliatore dell’obbligo di presentazione della relazione annuale sullo stato di attuazione del programma e sull’attività svolta dagli esperti da lui nominato, nonché la violazione dello Statuto Comunale che all’art. 26 lett. g) prevede l’obbligo, ancora più stringente, di presentare la relazione sull’attuazione del programma e l’attività amministrativa svolta con cadenza semestrale. Il Sindaco ha omesso, allo stato attuale dei fatti, la presentazione e la relativa discussione all’interno del Civico Consesso della suddetta relazione, obbligatoria per legge, tenendo anche un comportamento elusivo nei confronti dei solleciti effettuati dal nostro Gruppo Consiliare, tramite interpellanze alle quali abbiamo ricevuto solo risposte informali e sicuramente non esaustive, contravvenendo ulteriormente alle norme che regolano e tutelano l’attività dei Consiglieri. A tale proposito segnaliamo la nostra richiesta di chiarimenti e di predisposizione della suddetta relazione in data 22.12.2022, alla quale hanno fatto seguito varie richieste di aggiornamenti sullo stato di predisposizione della stessa, rimaste senza risposta. Per questi motivi chiediamo un intervento al fine di garantire il rispetto delle norme di legge, essendo stati infruttuosi i tentativi finora esperiti“.

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