Dal 1° giugno in servizio a Barcellona i tre medici di Oncologia: i quattro posti letto e l’attività ambulatoriale nel reparto di Medicina

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Saranno operativi dal 1° giugno 2023 i tre medici oncologici, trasferiti da Taormina e Barcellona, per l’attivazione di quattro posti letto di Oncologia e per l’avvio dell’attività ambulatoriale per i pazienti del comprensorio tirrenico.

Il trasferimento, inizialmente previsto per ieri 22 maggio, sarebbe stato posticipato all’inizio di giugno, dopo che il responsabile del reparto di Oncologia di Taormina avrebbe sollevato il problema di dover garantire i turni programmati per il mese di maggio.

I quattro posti letto destinati ai pazienti oncologici saranno sistemata all’interno del reparto di Medicina, che sarà così potenziato nella sua dotazione organica, passando dagli attuali tre medici in servizio (due sono stati trasferiti a Milazzo) ai sei complessivi, tenendo conto dell’assegnazione di tre oncologi.

L’Oncologia di Barcellona garantirà le visite programmate, insieme alla diagnostica già presente con il servizio di radiologia, e la somministrazione di terapie immunologiche e biologiche. Non sarà possibile effettuare le terapie chemioterapiche antiblastica endovenose, che continueranno ad essere garantita a Taormina. Il nuovo servizio, quindi, ridurrà gli spostamenti in macchina per i pazienti della costa tirrenica, soprattutto per effettuare visite e controlli specialistici, considerato che le terapie immunologiche e biologiche consistono sostanzialmente nella somministrazione di farmaci per via orale, che potrebbe anche essere effettuate a domicilio.

Nonostante gli annunci di questi giorni, l’effettiva attivazione dei quattro posti letto di oncologia è quindi prevista per l’inizio di giugno, in concomitanza con la consegna dei primi lavori di ristrutturazione del pronto soccorso di Barcellona, che secondo le previsioni del commissario Asp Bernardo Alagna sarà aperto a metà giugno, fermo restando il problema dei medici da assegnare al nuovo reparto di emergenza. La Regione, in questo ottica, ha autorizzato il bando per la selezioni di medici anche in regime libero professionale, che otterranno un compenso di 100 euro all’ora per prestare servizio nel pronto soccorso del Cutroni Zodda con contratto a tempo determinato.

Giovedì mattina è stato confermato l’incontro tra i vertici della fondazione Giglio ed i sindaci del Distretto D28 di Barcellona, per illustrare il progetto di attivazione dei reparti di ortopedia ed urologia, gestiti direttamente della stessa fondazione all’interno del Cutroni Zodda. In quest’ottica, dopo la richiesta di partecipazione dei capigruppo consiliari, da parte del movimento Città Aperta, respinta al mittente, arriva adesso la richiesta della associazioni che si stanno battendo per la salvaguardia del diritto alla salute dei cittadini del comprensorio barcellonese. “Nella giornata di oggi martedì 23 maggio – si legge in una nota – sarà costituito formalmente un comitato e/o un coordinamento, che ha già chiesto al sindaco di Rodi Milici, nella qualità di presidente il distretto D28 ed al sindaco della città di Barcellona PG, comune capofila del distretto, di poter prendere parte con un delegato all’incontro con la fondazione Giglio“.

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