Barcellona, il consiglio comunale rinviato a domani: non si è raggiunto il numero legale

- Provincia, In evidenza

Non è stato raggiunto il numero legale nella seduta del consiglio comunale in programma stasera a Palazzo Longano.

Il terremoto politico innescato dalle dimissioni degli assessori di Fratelli d’Italia, davanti alle continue tensioni alimentate da alcuni consiglieri di Forza Italia, ha portato all’azzeramento della giunta Calabrò ma ha anche acceso i fari sulla seduta in programma stasera, che doveva trattare tra gli altri la mozione dell’opposizione per la revoca dell’aumento della indennità per gli amministratori.

Alle prima chiamata erano presenti solo 11 consiglieri a fronte dei 13 richiesti per l’apertura del dibattito. Dopo il rinvio di un’ora prevista dal regolamento, si è ripetuto lo stesso risultato con il rinvio a domani alle ore 19, quando la soglia per il numero legale scenderà a 10.

A rispondere all’appello della segreteria generale sono stati i tre consiglieri di Città Aperta, Gabriele Sidoti, Raffaella Campo e Antonio Mamì, del Pd David Bongiovanni, del gruppo misto Melangela Scolaro e del gruppo Barcellona in Comune Ilenia Torre e Giuseppe Abbate, che avevano firmato la mozione, insieme ad Angelita Pino, anch’essa del gruppo misto, assente alla seduta di oggi. Ai sette firmatari presenti si sono aggiunti quattro consiglieri di Forza Italia, Tommaso Pino, Carmelo Pino, Lidia Pirri e Gianfranco Benenati. Non erano presenti gli esponenti del gruppo di Forza Italia, Fabiana Bartolotta, Antonella Lepro ed il presidente del consiglio Angelo Paride Pino, quest’ultimo bloccato da impegni di lavoro. Non hanno partecipato i sette consiglieri di Fratelli d’Italia e gli esponenti delle liste civiche Stefano La Malfa e Tindaro Grasso.

Domani è prevista una nuova conta e si prevede una giornata di incontri e telefonate per uscire dalla crisi politica che di fatto rallenta l’azione amministrativa dell’ente. Il sindaco Pinuccio Calabrò ha già avviato il confronto per definire la nuova giunta.