In mostra a Catania le opere dell’artista Santi Sindoni, nato a Calderà: il quadro sulle stragi di mafia del 1992 sarà esposta a Fontanarossa

- Cultura

La mostra itinerante ‘’Memorie del tempo’’ della Fondazione Artè Etra, di cui è presidente onorario l’artista Santi Sindoni, barcellonese d’origine, nato a Calderà, è stata inaugurata nei locali della Vecchia Dogana di Catania e proseguirà poi all’Aeroporto di Catania – Fontanarossa ‘’Vincenzo Bellini’’.

I locali della Vecchia Dogana, un imponente stabilimento storico di fine ’800 all’interno del suggestivo porto di Catania, ospiterà la mostra fino al 20 dicembre con circa ottantacinque delle opere del
Maestro Santi Sindoni. Il concetto artistico su cui si basano le sue opere, affonda le sue radici nel travagliato studio di una nuova corrente artistico- letteraria che insieme al Prof. Andrea De Liberis hanno denominato EscatoRealeVirtuale.

‘’Questa nuova corrente – spiega Sindoni – affonda le sue radici su un concetto altamente elevato. Io sono convinto che niente di ciò che vi è in natura possa esistere se non ha un’anima; Le stesse cellule del mio corpo hanno una loro anima e una loro psiche, che attraverso l’esperienza del corpo che loro stesse hanno costruito, danno origine alla materia che caratterizza l’universo.’’

L’indissolubile incontro tra l’arte e la spiritualità, che caratterizzano le opere del Maestro Sindoni
fanno da cornice all’evento, ideando così un vero e proprio viaggio all’interno della sua arte. Sebbene il ruolo di Sindoni sia principalmente quello di artista, egli si fa portavoce delle forti tematiche che al giorno d’oggi caratterizzano la nostra società. Le sue parole, dal forte impatto sociale e spirituale hanno reso il suo intervento un momento di forte riflessione, ‘’voglio dedicare l’amore dell’Arte non a qualcosa di bello o a qualcosa che possa ricordare i valori della vita, ma voglio dedicare il valore dell’Arte al Nulla, al Male, voglio dedicare questa mostra agli individui che programmano le guerre, voglio dedicare questo evento agli individui che si nutrono di ingordigia e di tutto ciò che è materiale, a quegli individui che sporcano i valori del pianeta e dell’Universo stesso e che fanno con tutto il proprio disprezzo dei danni alla natura. Dedico l’amore dell’Arte a quegli individui che fanno del male agli animali, perché a tutti quelli che osano disturbare la quiete del prossimo, Io gli dedico i valori della Sacra Arte, affinché questi possano capire che le Loro false scuole, le Loro false religioni, le Loro false filosofie, le loro false politiche, e tutto ciò che è falso possa servire solamente a farsi del male con la convinzione che il potere li fa star bene, che si rendano conto che in loro hanno perso la luce di Dio e vivono tormentati dalle paure delle fauci del Nulla. ‘’ dice Sindoni.

La prossima tappa della mostra prevede una singola esposizione dell’opera ‘’Un Boato da Capaci a
Via D’Amelio’’, che lo stesso artista ha donato alla città di Palermo, in occasione dell’inaugurazione
presso la Galleria d’Arte Sant’Anna, la quale nel 2009 è stata successivamente data in comodato
d’uso alla Corte d’Appello di Palermo. Il dipinto di 400 cm x 250 cm, dedicato alla tragica strage di Capaci e Via D’Amelio, sarà esposto all’interno dell’Aeroporto di Catania – Fontanarossa ‘’Vincenzo Bellini’’, dal 22 dicembre 2022 al 7 gennaio 2023 presso la sala imbarchi dell’aerostazione.

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