Panarea: i distributori di benzina non funzionano, assolti i gestori dell’impianto

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A seguito di una serie di lamentele da parte di cittadini e operatori turistici dell’isola di Panarea, la Stazione Carabinieri di Lipari – stabilita in Panarea – in persona del Maresciallo Prizzi ha eseguito delle indagini, constatando che le pompe di benzina sull’isola effettivamente non erogavano benzina e, addirittura, in due delle postazioni – una sul molo e l’altra alla fine del lungomare dell’isola – non erano state neppure montate le locandine.

I fatti risalgono all’estate del 2018.

Per questo, sono stati rinviati a giudizio il rappresentante legale del concessionario “Salmotor snc”, Saltalamacchia Salvatore e il sub-concessionario gestore degli impianti di rifornimento Letizia Pio per interruzione di pubblico servizio.

La Polizia Giudiziaria non eseguì alcun ulteriore accertamento, avendo constatato soltanto la mancata erogazione del servizio. Di conseguenza, l’Autorità Giudiziaria ha emesso rinvio a giudizio dinnanzi al Tribunale di Barcellona P.G. – sez. di Lipari.

Gli inquirenti hanno ammesso e confermato di non aver verificato le cause per le quali il servizio non venisse erogato e l’ingegnere Damiano Vecchio, escusso durante il procedimento ed esperto in servizi di distribuzione, ha spiegato che l’erogazione non poteva avvenire, in quanto l’impianto non era a norma e necessitava di una serie di interventi manutentivi alla rete elettrica, non ancora effettuati. Tutto questo per due motivi: non potevano essere eseguiti nella contingenza della stagione estiva e avrebbero determinato interventi invasivi, in quanto erano necessari scavi su tutto il lungomare che, proprio in estate, non possono essere effettuati.

Tra l’altro, sono stati prodotti altri documenti per mezzo dei quali l’Agenzia delle Dogane e il competente Assessorato Regionale avevano autorizzato e disposto la sospensione del servizio di erogazione sull’isola, proprio per le ragioni appena esplicitate e le criticità annesse. Oltre al provvedimento di sospensione del 2018, sono seguiti altri e numerosi atti che confermano, tutt’oggi, che non è possibile effettuare questo servizio.

Il Tribunale, dr.ssa Silvia Spina, ha avvalorato le tesi difensive e assolto gli imputati “perchè il fatto non sussiste“, disattendendo il PM Cannavò.

Il collegio difensivo, invece, è stato formato dagli avvocati: Romeo Palamara per Saltalamacchia e Sebastiano Campanella per Letizia Pio.

*Foto in evidenza: dall’archivio