Omicidio Rizzotti, annullata la misura cautelare per gli indagati: per la scarcerazione si attende la presa d’atto del Riesame

- Cronaca

La Corte di Cassazione ha accolto l’istanza di annullamento della misura cautelare degli arresti in carcere, presentata dagli avvocati difensori di Renzo Messina, 53 anni e Domenico Abbate di 52 anni, imputati per l’omicidio giovane camionista Sebastiano Rizzotti avvenuta la sera del 7 aprile 1990, il cui corpo non è stato più ritrovato.

MessinaAbbate, entrambe residenti nella frazione di Gala, sono accusa di “omicidio premeditato” aggravato dal metodo mafioso, in concorso con persone rimaste sconosciute e sono stati arrestati nel marzo del 2022.

L’annullamento con rinvio dell’ordinanza del Tribunale del Riesame di Messina, che aveva confermato la misura degli arresti in carcere, non produrrà i suoi effetti quindi a quando lo stesso Tribunale non prenderà atto delle decisione degli Ermellini, disponendo la scarcerazione dei due indagati, che per il momento restano ancore ristretti in carcere.

Il collegio di difesa è composto dagli avvocati Tommaso Autru Ryolo, Giuseppe Lo Presti, Antoniele Imbesi e Giuseppe Cicciari.